Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 25 Febbraio 2020

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Ci troviamo sempre a fare i conti con la nostra debolezzaโ€ฆ con le nostre fragilitร โ€ฆ con le nostre paureโ€ฆ con il nostro bisogno di essere vistiโ€ฆ considerati dagli altri.

Dentro ciascuno di noi, vuoi o non vuoi, cโ€™รจ il desiderio di essere grandeโ€ฆ di essere piรน grande degli altriโ€ฆ piรน bravoโ€ฆ piรน simpaticoโ€ฆ piรนโ€ฆ
E questo desiderioโ€ฆ questa fragilitร  ci porta a fare paragoniโ€ฆ a guardare gli altri con una leggera, il piรน delle volte, invidia.

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Eccoโ€ฆ invidia e gelosia diventano le malattie spirituali delle nostre relazioniโ€ฆ dei veri e propri tumori che rovinano la serenitร .
Vivere desiderare ciรฒ che non si ha o avendo paura di perdere ciรฒ che si haโ€ฆ non รจ nรฉ facile nรฉ belloโ€ฆ

Gesรน ci insegna la strada per la libertร โ€ฆ ci indica come fare per vivere da liberi: decentrarsiโ€ฆ uscire fuori dal proprio egoismoโ€ฆ dal proprio interesseโ€ฆ uscire da sรฉ e concentrarsi sugli altriโ€ฆ

Insommaโ€ฆ se, davvero, vuoi vivere da discepoloโ€ฆ se davvero vuoi vivere feliceโ€ฆ la strada รจ pensare agli altriโ€ฆ donare il tuo tempoโ€ฆ le tue energieโ€ฆ agli altriโ€ฆ amarli concretamenteโ€ฆ essere al loro servizioโ€ฆ e questo renderร  felice teโ€ฆ ma potrร  anche cambiare la vita agli altri!

Il Figlio dell’uomo sta per essere consegnato. Se uno vuole essere il primo, sia il servitore di tutti.

Dal Vangelo secondo Marco Mc 9, 30-37 In quel tempo, Gesรน e i suoi discepoli attraversavano la Galilea, ma egli non voleva che alcuno lo sapesse. Insegnava infatti ai suoi discepoli e diceva loro: ยซIl Figlio dellโ€™uomo viene consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno; ma, una volta ucciso, dopo tre giorni risorgerร ยป. Essi perรฒ non capivano queste parole e avevano timore di interrogarlo. Giunsero a Cafร rnao. Quando fu in casa, chiese loro: ยซDi che cosa stavate discutendo per la strada?ยป. Ed essi tacevano. Per la strada infatti avevano discusso tra loro chi fosse piรน grande. Sedutosi, chiamรฒ i Dodici e disse loro: ยซSe uno vuole essere il primo, sia lโ€™ultimo di tutti e il servitore di tuttiยป. E, preso un bambino, lo pose in mezzo a loro e, abbracciandolo, disse loro: ยซChi accoglie uno solo di questi bambini nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandatoยป. Parola del Signore

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