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Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 24 Giugno 2025

La storia della nascita di Giovanni Battista, raccontata nel vangelo di Luca, è legata al suo nome… al “gioco” dei nomi: quello che gli avrebbero voluto (o per tradizione dovuto) dare, cioè Zaccaria, e quello che gli aveva dato Dio per mezzo dell’angelo, Giovanni.

Una storia, quella dei nomi, che racchiude un grande insegnamento: il nome rappresenta la persona, la sua storia, la sua missione e vocazione.

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Questa pagina del vangelo sembra dirci che la missione di Giovanni, la nostra missione, non può essere scelta da altri… dalla tradizione… e neanche dalle persone a noi più care, ma è scelta da Dio.

Il rischio, infatti, è sempre quello di lasciarci condizionare dalle persone che abbiamo attorno… o da ciò che ci accade… o dagli eventi…

Invece, Dio è originale e creativo, e scrive con noi una storia… la scrive insieme a noi. Non ce la detta, né la dobbiamo scoprire come se fosse una caccia al tesoro… ma è proprio qualcosa di unico e personale che Dio scrive con noi… con le nostre qualità e fragilità, cadute e rialzate… Lui continuamente ci indica la strada e anche quando sbagliamo o cadiamo, non smette mai di indicarcela. Ce la indica come se fossimo appena partiti, non ricordandoci o rinfacciandoci che già ci aveva indicato la strada… perché Dio non si ricorda i nostri errori (Zaccaria significa: Dio ricorda) ma usa continuamente misericordia (Giovanni significa: Dio usa misericordia).

AUTORE: Don Antonio Mancuso PAGINA FACEBOOK | Telegram

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