Per essere in pace con gli altri… forse occorre prima essere in pace con sé stessi!
… e il fondamento dell’unità interiore e relazionale è il sentirsi amati.
Più ci sentiamo amati, più non abbiamo bisogno di nulla. Più ci sentiamo amati, più stiamo bene, siamo in equilibrio con noi stessi e con gli altri.
E più siamo in equilibrio con noi stessi, più non abbiamo bisogno di cercare negli altri i difetti o notandoli non abbiamo necessità di sottolinearli… anzi saremo più tolleranti e accoglienti con le fragilità dell’altro.
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Infatti, chi non possiede questo equilibrio interiore… chi non sta bene con sé stesso… cerca fuori di sé un capro espiatorio che possa giustificare il suo malessere… che possa confermarlo nel fatto che alla fine (pensa) siccome tutti hanno problemi ho il diritto di averne anche io.
L’unità alla fine è proprio questa: il sapere accogliere la diversità dell’altro senza usarla né come arma per ferirlo, né come giustificazione per non lavorare sulle mie fragilità.
Se mi sento amato da Dio… saprò accogliere le mie e le tue fragilità… i miei e i tuoi difetti! Altrimenti… userò i tuoi difetti per giustificare i mei!
AUTORE: Don Antonio Mancuso PAGINA FACEBOOK | Telegram
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