Mi piace pensare che la vera guarigione non è stata l’avere sanato la mano, ma l’avere stanato… l’avere tolto dalla emarginazione… l’uomo con questa menomazione.
“Alzati, vieni qui in mezzo!” mi piace pensarlo come un invito che Gesù fa a chi si sente emarginato… a chi viene emarginato… o a chi si isola a motivo di una qualunque fragilità, debolezza, fisica o psicologica…
Se da una parte, infatti, alcune persone vengono emarginate per alcune loro caratteristiche, altre volte sono loro stesse che si isolano a motivo, appunto, di vergogna o insicurezza…
“Alzati, vieni qui in mezzo!” è un invito a mettersi in gioco… a investire sulle relazioni… a fregarsene della vergogna… di quello che possono pensare gli altri… ad andare oltre le difficoltà e la paura fidandosi che le relazioni salvano dalla solitudine… guariscono le ferite creando una rete vitale… del resto… come diceva padre Pino Puglisi: “Dio ci ama sempre tramite qualcuno!”.
Le relazioni belle guariscono… le relazioni belle aiutano a vivere!
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AUTORE: Don Antonio Mancuso PAGINA FACEBOOK | Telegram
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