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Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 14 settembre 2026

Salvati da un Dio appeso alla croce. Solo un Dio così può comprenderci… può capire le nostre sofferenze… le nostre delusioni… le nostre paure.

Ogni volta che ci sentiamo così e ci rivolgiamo a Dio… Lui ci risponde non dalla nuvoletta… ma dalla Croce, come a dire: guardami, prima di te ho sofferto anche io… sono stato lasciato solo anche io… sono stato tradito anche io…

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Non possiamo non sentirci capiti… e accolti… da un Dio che non solo si è fatto mettere in croce… ma non è sceso dalla croce…

Esaltare la croce, quindi, non è esaltare la sofferenza, ma significa ricordarci che proprio la sofferenza (che comunque ci accomuna tutti) è stata vissuta e assunta da Gesù per amore… perché solo ciò che si vive si può superare… solo ciò che passa attraverso la nostra carne può essere portato a compimento e può portarci a compimento… può farci crescere… può migliorarci!

Esaltare la croce significa esaltare l’amore crocifisso… un amore così grande che per darci la salvezza si è fatto crocifiggere.

Solo il vero amore salva sempre.

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AUTORE: Don Antonio Mancuso PAGINA FACEBOOK | Telegram

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