Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 11 Dicembre 2022

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Giovanni, dal carcere, sembra entrare in confusione… in crisi: È Gesù o ancora non è lui e ne dobbiamo aspettare un altro?

La crisi, la confusione, il dubbio provengono dal fatto che Gesù è diverso da quello che aspettavano e da quello che Giovanni aveva predicato.

Gesù, infatti, non è venuto a mostrare un Dio Giustiziere… ma un Dio misericordioso… non un Dio che punisce… ma un Dio che per cambiare il cuore dell’uomo, prima di tutto lo ama… lo ama lì dove si trova… lo ama proprio quando è meno amabile, non amabile… e sarà proprio il suo amore a cambiarlo!

Gesù, quindi, si fa prossimo degli ultimi… non frequenta i palazzi, ma vive nella strada per incontrare chi è in difficoltà, chi non sa vedere altro che se stesso (ciechi), chi non sa seguire il vangelo (zoppi), chi è pieno di contraddizioni ed è lontano dalla preghiera e da Dio (lebbrosi), chi è chiuso nelle proprie convinzioni (sordi), chi ha perso la speranza (morti), chi non ha più nulla su cui confidare (poveri).

Insomma… può incontrare, ascoltare, vedere Dio… solo chi sente un profondo bisogno di Lui… è per questo che ogni nostra celebrazione inizia con l’atto penitenziale: siccome abbiamo bisogno, ti chiediamo di venire dentro di noi!

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AUTORE: Don Antonio Mancuso PAGINA FACEBOOK

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