don Andrea Vena – Commento al Vangelo di domenica 25 Maggio 2025

Domenica 25 Maggio 2025 - V IDOMENICA DI PASQUA - ANNO C
Commento al brano del Vangelo di: Gv 14,23-29

Data:

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Domenica scorsa Gesรน ci ha fatto dono del comandamento dellโ€™amore, che piรน che un altro โ€œdovereโ€ da compiere, รจ un dono, unโ€™esperienza da vivere.

Lui stesso ce ne ha mostrato lโ€™arte, invitandoci a non pensare piรน alle cose antiche ma a guardare (cfr Is 43,18), abbracciare con convinzione e passione il nuovo, i cieli e terra nuovi inaugurati da Gesรน (cfr Ap 21,1, II lettura domenica scorsa).

Continua dopo il video.

Oggi, nella I lettura, tratta dal libro degli Atti, emerge la tentazione โ€“ pur di sentirsi sicuri e protetti โ€“ di imporre le regole del passato a quanti aderiscono al Vangelo, a tal punto che gli Apostoli prendono posizione e, guidati dallo Spirito, decidono di non imporre le regole โ€œanticheโ€. Non lo fanno a maggioranza, ma ponendosi in ascolto dello Spirito Santo.

Un dettaglio che ci ricorda che la tentazione di irrigidirsi sulle regole del passato per sentirsi tranquilli รจ sempre in agguato, anche in noi (cfr Gn 4,7).

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La vita nuova inaugurata da Gesรน รจ fondata sullโ€™amore: โ€œSe uno mi ama, osserverร  la mia parolaโ€ฆโ€, dice il vangelo. Lโ€™obbedienza, cioรจ, รจ il frutto della vita nuova, della relazione con il Signore, ma รจ anche la cartina di tornasole: per Gesรน lโ€™amore non รจ un semplice sentimento, ma รจ una vita di ascolto e di obbedienza, nellโ€™amore e con amore.

Se ami, fai. Lโ€™amore di Gesรน รจ un amore impegnativo e cosรฌ lo รจ lโ€™amore per Gesรน, perchรฉ domanda il coinvolgimento di tutto se stessi: con tutto il cuore, con tutta la mente, con tutte le forze (cfr Dt 6).

Se non cโ€™รจ amore, ci veniva suggerito anche domenica scorsa, obbedire alle regole รจ solo operazione di facciata. รˆ illusione di sentirci a posto, come pensavano i primi discepoli descritti negli Atti degli Apostoli, imponendo regole a quanti abbracciavano il Vangelo.

Ma le regole sono solo garanzia di un amore che cโ€™รจ giร : โ€œSe uno mi ama, osserverร  la mia parolaโ€ฆโ€. Senza amore non si capisce nulla.

Mai come oggi, il cristiano o รจ un mistico, un innamorato di Dio, o non รจ nessuno, viene spazzato via.

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ยซVi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voiโ€ฆ Il Paraclito, lo Spirito Santo che il Padre manderร  nel mio nome, lui vi insegnerร โ€ฆ Vi lascio la pace, vi do la mia paceโ€ฆ Vado e tornerรฒ da voiโ€ฆ Ve l’ho detto ora, prima che avvenga, perchรฉ, quando avverrร , voi crediateยป.

Il testo del vangelo giร  ci sta proiettando verso la solennitร  dellโ€™Ascensione, quando Gesรน salirร  al cielo di fronte agli occhi increduli dei discepoli.

Gesรน sta per tornare al Padre, portando con sรฉ la nostra umanitร , andando a prepararci una dimora dove tutti troveranno posto. Parte, ma per poter tornare di nuovo, con il Padre e lo Spirito: โ€œnoi verremo a luiโ€ (Gv 14,23), dice Gesรน, parlando di sรฉ e del Padre.

Lโ€™ascesa, lโ€™andare di Gesรน non lascia orfani, perchรฉ rimane con noi lo Spirito Santo, il Paraclito.

Gesรน รจ consapevole che i discepoli, e oggi noi, non possiamo far da soli: lo Spirito viene dunque in nostro aiuto, forma in noi la vita da figli, vita innamorata e quindi obbediente. Lui insegnerร  ogni cosa e ricorderร  ai discepoli le sue parole, perchรฉ possano rimanere nellโ€™obbedienza (Gv 14,26).

Dove obbedienza significa prima di tutto โ€œascoltareโ€ (cfr Dt 6,4ss). Lโ€™amore nasce dal dare ascolto alla persona amata, dal darle attenzione. Ecco cosa fa lo Spirito Santo in noi: si fa Maestro interiore, Consigliere, Avvocato.

Una volta lโ€™Avvocato non si sostituiva allโ€™imputato durante un processo, ma suggeriva al suo orecchio cosa doveva dire. In questo modo si comprende il ruolo dello Spirito Santo, del Paraclito: non รจ Colui che si sostituisce a noi, ma che si affianca, che suggerisce, che ci rende in grado di assolvere al nostro compito.

Lo Spirito insegnerร  e ricorderร  ogni cosa. Lo Spirito รจ Colui che tiene viva, accesa la nostra memoria, della nostra fede (cfr Mt 25,1-13), e che infonderร  il coraggio della testimonianza: โ€œStefano, pieno di Spirito Santo, fissando gli occhi al cieloโ€ฆโ€ (At 7,54ss).

Cโ€™รจ un dato importante che emerge da questa esperienza. La Comunitร  che Gesรน sta per lasciare รจ ferita dalla fragilitร  della paura, ferita dalla fragilitร , ferita dal rinnegamento, ferita dal dubbioโ€ฆ

Eppure Gesรน โ€œlascia la presaโ€: sale al cielo. La Comunitร  viene lasciata al suo destino: รจ lei che deve prendersi in mano, รจ lei che deve crescere.

Gesรน dona lo Spirito perchรฉ ricordi, insegni, suggerisca, dia coraggioโ€ฆ ma la Comunitร  deve camminare con le sue gambe.

รˆ un dato importante, perchรฉ se Gesรน ha affidato il suo vangelo a una Comunitร  composta da uomini cosรฌ deboli e fragili, significa che spetta anche a noi accompagnare alla fede.

Solo cosรฌ sperimenteremo la โ€œpaceโ€, dono del Risorto e di nessun altro: โ€œnon come la dร  il mondo io la do a voiโ€, quindi, โ€œdimorate nel mio amoreโ€ (cfr Gv 15,9).

Una pace che nasce e si sorregge nellโ€™amore di Gesรน che ha dato la vita per noi. La pace di Gesรน sgorga dalla sua vittoria sul peccato, sullโ€™egoismo che ci impedisce di amarci come fratelli. รˆ dono di Dio e segno della sua presenza.

Ogni discepolo, ciascuno di noi, chiamato oggi a seguire Gesรน portando la croce, riceve in sรฉ la pace del Crocifisso Risorto come certezza della sua vittoria e nellโ€™attesa della sua venuta definitiva, quando entreremo nella Gerusalemme del cielo che, descrive il testo dellโ€™Apocalisse nella II lettura, รจ come โ€œgemma preziosissima, pietra di diaspro cristallinoโ€ฆโ€, per sottolinearne la bellezza, luminositร  e preziositร .

Con dodici porte (a richiamare i Dodici Apostoli); tre per ogni punto cardinale (nord-est-ovest-sud), a indicare che le genti giungeranno da ogni luogo; e avendo ciascuna porta un custode, un angelo, che accoglie e protegge.

Una descrizione per far risvegliare quel desiderio di bellezza custodito nei cuori, il solo capace di darti fiducia, forza e coraggio per restare saldi dietro a Gesรน risorto, il Signore.

Per gentile concessione di don Andrea Vena. Canale YouTube.

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