Gesรน nei dialoghi va sempre al cuore delle situazioni specifiche, non dialoga secondo logiche astratte. Cosรฌ lui certo distingue una falsa religiositร formale dalla graduale, piena di buonsenso nella luce, sincera conversione del cuore.
Nella quale la grazia conduce tendenzialmente verso un ascolto sempre piรน attento e profondo delle vere motivazioni che muovono il discernere e lโagire, imparando a cercare di riconoscere la luce serena di Dio da mille altre voci interne ed esterne fasulle: paure, ansie, ferite che fanno discernere, operare, in modo distorto, miopi interessi variโฆ
Ma come detto Gesรน va al cuore di ogni specifica situazione: qui il punto profondo รจ che quelle persone non sono state piantate, chiamate, da Dio. Dunque andando in profonditร le comprende e le giustifica pure, non possono comprendere il senso di ciรฒ che Gesรน insegna. Ma anche rivela che chi non รจ piantato da Dio non puรฒ restare su una strada non voluta dal Signore stesso per lui.
Comโรจ ingenuo, per esempio, il proselitismo di chi vuole aumentare meccanicamente il numero dei partecipanti al proprio cammino religioso, senza un aiuto reciproco a cercare la specifica, equilibrata, volontร di Dio per ciascuno. Ciechi e guide di ciechi: quel percorso non potrร fare bene a chi non vi รจ chiamato da Dio, non ne potrร cogliere il senso e dunque potrร rischiare di far male anche agli altri.
Gesรน con 11 discepoli ha cambiato il mondo, non si รจ lasciato ingannare dalle esterioritร piรน o meno altisonanti.
don Giampaolo Centofanti – Fonteย



