d. Giampaolo Centofanti – Commento al Vangelo del 6 Novembre 2020

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Questa parabola non a caso segue quella del figliol prodigo. Lโ€™amministratore disonesto รจ il figlio maggiore che sembra essersi impossessato della conduzione dellโ€™azienda del padre imponendo criteri efficientisti, senza misericordia e comprensione. Ma cosรฌ la vita muore e il figlio maggiore si trova perso.

Anche lui, cosรฌ precisino, come il fratello (figliol prodigo). รˆ la storia di tutte le persone di Dio che troviamo nelle scritture. Il momento del vario fallimento si rivela per loro un momento di grazia in cui imparano finalmente a non appoggiarsi su sรฉ stessi, sui propri angusti criteri ma a chiedere aiuto, luce, a Dio e agli altri.

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