d. Giampaolo Centofanti – Commento al Vangelo del 20 Maggio 2020

- Pubblicitร  -

Gesรน ci libera dal moralismo di una perfezione formale tutta e subito. Su questa strada potremmo durare poco.

Lui invece ci guarda con amore, sa i nostri dolori, le nostre ferite, i nostri bisogni e viene con delicatezza a liberarci a darci vita ed ogni bene. E ci dร  il riferimento del vangelo a cui sempre vissutamente tornare perchรฉ meditandolo nella comunitร  vi troviamo luci sempre nuove.

- Pubblicitร  -

Li scopriamo non cosa si deve fare in astratto ma come Lui ha creduto, amato, nelle situazioni concrete. Come sono cresciuti i suoi discepoli davvero, non idealmente. Il vangelo รจ stato scritto duemila anni orsono ma รจ Parola anche del presente e del futuro.

Fra mille anni ancora vi scopriremo una miniera di doni nuovi, che fino a quel momento ci erano sfuggiti.

A cura di don Giampaolo Centofanti su il suo blog


Altri Articoli
Related

p. Roberto Pasolini, OFM Cap. – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesรน che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesรน che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesรน che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...

Card. Angelo Comastri – Commento al Vangelo del 12 aprile 2026

Se non mostriamo le ferite dell'amore non crederanno al...