Comunicato Finale 69a Assemblea CEI

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Con un discorso imperniato sulla triplice appartenenza che costituisce il presbitero โ€“ appartenenza al Signore, alla Chiesa e al Regno โ€“ Papa Francesco ha aperto la 69ยช Assemblea Generale della Conferenza Episcopale Italiana, riunita nellโ€™Aula del Sinodo della Cittร  del Vaticano da lunedรฌ 16 a giovedรฌ 19 maggio 2016, sotto la guida del Cardinale Presidente, Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova.

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Proprio il tema del rinnovamento del clero a partire dalla formazione permanente ha fatto da filo conduttore ai lavori, a conclusione di un cammino di approfondimento che, dallโ€™Assemblea Straordinaria di Assisi (10-13 novembre 2014), ha coinvolto le Conferenze Episcopali Regionali e il Consiglio Permanente. I Vescovi si sono confrontati sulla dimensione spirituale ed ecclesiale, come su quella amministrativa ed economica, nella volontร  di individuare criteri, contenuti e forme con cui aiutare i presbiteri e le comunitร  a camminare nella luce del Concilio e del Magistero del Santo Padre.

[ads2]Lโ€™impegno condiviso di attuazione nella prassi giudiziaria della riforma del processo matrimoniale canonico ha fatto emergere in Assemblea valutazioni e indicazioni, ora consegnate al Consiglio Permanente perchรฉ โ€“ in ascolto e confronto con le Conferenze Episcopali Regionali โ€“ elabori una proposta di revisione delle Norme che regolano il regime amministrativo e le questioni economiche dei Tribunali ecclesiastici.

Nel corso dei lavori รจ stato approvato allโ€™unanimitร  lโ€™aggiornamento โ€“ nel segno della chiarezza e della trasparenza โ€“ di una Determinazione concernente le procedure per lโ€™assegnazione e la rendicontazione in ambito diocesano delle somme provenienti dallโ€™otto per mille.

Come ogni anno si รจ dato spazio ad alcuni adempimenti di carattere amministrativo: lโ€™approvazione del bilancio consuntivo della CEI; la definizione dei criteri di ripartizione delle somme derivanti dallโ€™otto per mille; la presentazione del bilancio consuntivo dellโ€™Istituto Centrale per il sostentamento del clero.

Distinte comunicazioni hanno illustrato la situazione dei media CEI, la Giornata per la Caritร  del Papa (26 giugno 2016), la XXXI Giornata Mondiale della Gioventรน (Cracovia, 26 โ€“ 31 luglio 2016), il XXVI Congresso Eucaristico Nazionale (Genova, 15 โ€“ 18 settembre 2016), la XLVIII Settimana Sociale dei Cattolici Italiani (Cagliari, 26 โ€“ 29 ottobre 2017). รˆ stato condiviso il parere dellโ€™Assemblea circa la costituzione di alcuni Santi Patroni ed รจ stato presentato il calendario delle attivitร  della CEI per il prossimo anno pastorale.

Lโ€™Assemblea ha eletto il Presidente della Commissione Episcopale per lโ€™ecumenismo e il dialogo.

Hanno preso parte ai lavori 242 membri, 35 Vescovi emeriti, il Nunzio Apostolico in lโ€™Italia, 19 delegati di Conferenze Episcopali estere, 30 rappresentanti di religiosi, consacrati e della Consulta Nazionale per le Aggregazioni Laicali. Tra i momenti significativi vi รจ la stata la Concelebrazione Eucaristica nella Basilica di San Pietro, presieduta dal Card. Angelo Bagnasco, in occasione del cinquantesimo anniversario dellโ€™ordinazione sacerdotale.

  1. Dal Santo Padre ai Vescovi

โ€œChe cosa rende saporita la vita dei nostri parroci? Per chi e per che cosa impegnano il loro servizio? Qual รจ la ragione ultima del loro donarsi?โ€ Attorno a queste domande si รจ snodato il discorso con cui Papa Francesco ha aperto lโ€™Assemblea Generale: discorso approfondito nellโ€™ampio confronto a porte chiuse che lโ€™ha seguito; discorso condiviso dai Vescovi e ripreso nelle sue articolazioni dal Card. Bagnasco, in occasione della celebrazione in San Pietro del suo 50ยฐ di ordinazione sacerdotale.

โ€œIl nostro presbitero โ€“ ha evidenziato il Santo Padre โ€“ รจ scalzoโ€: indice di sobrietร  (โ€œnel ministero per sรฉ non chiede nulla che vada oltre il reale bisognoโ€ฆ; il suo stile di vita semplice ed essenziale, sempre disponibile, lo presenta credibile agli occhi della genteโ€ฆ; cammina con il cuore e il passo dei poveri; รจ reso ricco dalla loro frequentazioneโ€), ma โ€“ e piรน ancora โ€“ di unโ€™appartenenza al suo Signore, che โ€œne marchia a fuoco lโ€™esistenza, la conquista e la conforma a quella di Gesรน Cristo, veritร  definitiva della sua vitaโ€. Tutto ciรฒ, ha sottolineato il Papa, non ha nulla di intimistico: lโ€™essere scalzo รจ il modo di porsi โ€œrispetto a una terra che si ostina a credere e a considerare santaโ€ e per la quale non esita a โ€œdonarsi senza misuraโ€, accettando โ€œdellโ€™altro di farsi carico, sentendosi partecipe e responsabile del suo destinoโ€.

Si inseriscono in questa assunzione di responsabilitร  anche i richiami che il Cardinale Presidente โ€“ a nome della Chiesa italiana โ€“ ha rivolto ai responsabili della cosa pubblica, perchรฉ, โ€œsenza distrazione di energie e di tempoโ€, si impegnino a individuare misure strutturali con cui affrontare โ€œi veri problemi del Paeseโ€: la mancanza di opportunitร  lavorative per i giovani, come per gli adulti che hanno perso lโ€™occupazione; la denatalitร , legata anche allโ€™assenza di equitร  fiscale per le famiglie con figli a carico; le ludopatie, su cui lo Stato specula, nonostante le ricadute sociali devastanti che portano con sรฉ.

  1. Presbiteri, le vie del rinnovamento

Il rinnovamento del clero a partire dalla formazione permanente ha costituito il tema principale dei lavori dei Vescovi. Introdotto da due relazioni โ€“ che hanno saputo valorizzare il lavoro sviluppatosi giร  nellโ€™Assemblea Generale di Assisi (novembre 2014), nel Consiglio Permanente e nelle Conferenze Episcopali Regionali โ€“ รจ stato approfondito nei gruppi di studio e, quindi, nel dibattito assembleare.

Lโ€™attenzione alla dimensione spirituale ed ecclesiale si รจ soffermata sulla formazione iniziale (ribadendo lโ€™importanza nei Seminari di una selezione puntuale dei candidati e di una qualificazione degli educatori; della valorizzazione di percorsi capaci di valorizzare gli apporti delle scienze umane e dellโ€™individuazione di nuove modalitร  formative che coinvolgano anche la testimonianza di coppie di sposi e di famiglie); sulla paternitร  episcopale (avvertita come โ€œsaleโ€ e โ€œlievitoโ€ della stessa formazione permanente, vive di una prossimitร  fatta di gesti semplici e silenziosi, come di cura nella procedura di assegnazione delle destinazioni pastorali e di momenti di condivisione del cammino di fede; non puรฒ prescindere da un rapporto di natura sacramentale tra sacerdote e Vescovo) e sulla fraternitร  (dove il presbiterio, inteso come famiglia che abbraccia le generazioni, sia animato da alcuni preti โ€œfacilitatoriโ€ delle relazioni e della comunione); sulla cura della vita interiore (sentita come la prima attivitร  pastorale, necessaria per superare paure e incertezze, e per la quale โ€“ รจ stato ribadito โ€“ non si puรฒ prescindere dalla direzione spirituale) e della caritร  pastorale (per una spiritualitร  che si fonda nel ministero).

I Vescovi hanno condiviso lโ€™urgenza di un clero che sappia ascoltare e accogliere le persone, lasciandosi ferire dalla realtร  quotidiana, specialmente dalle situazioni di povertร  e di difficoltร , a partire dalla mancanza del lavoro.

Sulla via del sacerdote-pastore spesso grava un peso eccessivo, che concerne lโ€™amministrazione dei beni ecclesiastici, complice anche una normativa civilistica complessa. In questo campo, che tocca realtร  della comunitร  โ€“ mezzi per raggiungere i fini propri della vita della Chiesa โ€“, la trasparenza รจ avvertita come obiettivo prioritario, condizione per una partecipazione attiva, responsabile ed efficace dei laici. Tale responsabilitร  โ€“ รจ stato sottolineato โ€“ necessita quindi di una formazione specifica, non solo tecnico-giuridica, ma anche etica ed ecclesiale.

Tra le proposte รจ stata anche evidenziata la possibilitร  che la Curia diocesana offra supporti tecnici di qualitร , che possano sostenere il lavoro dei parroci nella gestione dei beni; lโ€™impegno a rivitalizzare gli organismi di partecipazione, promuovendo meccanismi virtuosi per giungere alle decisioni, mediante lโ€™ascolto e il coinvolgimento, alla luce di un programma pastorale condiviso; lโ€™importanza di studiare e condividere buone prassi relative alle forme in cui articolare lโ€™amministrazione dei beni allโ€™interno delle unitร  pastorali.

Lโ€™Assemblea ha chiesto che il Consiglio Permanente studi contenuti e forme per mettere a disposizione delle diocesi il lavoro maturato attorno a questo tema, con i punti essenziali della formazione permanente nelle diverse tappe della vita sacerdotale. In questa prospettiva, si avverte lโ€™importanza di assumere le indicazioni offerte da Papa Francesco e di continuare nelle diocesi il cammino di riforma del clero, che valorizzi pienamente il concilio, focalizzando lโ€™attenzione non sui ruoli o sulle strutture, ma sul presbiterio e sulle comunitร .

  1. Nel segno della chiarezza e della trasparenza

I Vescovi hanno accolto โ€“ per poi approvare allโ€™unanimitร  โ€“ la proposta di aggiornare la Determinazione della XLV Assemblea Generale (relativa al n. 5 della Delibera n. 57), con lo scopo di rafforzare lโ€™intento dichiarato di โ€œordinare in modo piรน preciso e maggiormente efficace ai fini della trasparenza amministrativa e della diffusione dei rendiconti, anche in vista dellโ€™azione promozionale, la proceduraโ€ che si รจ tenuti a seguire โ€œper la ripartizione e lโ€™assegnazione nellโ€™ambito diocesano delle somme provenienti annualmente dallโ€™otto per milleโ€.

Nellโ€™amministrazione dei beni lโ€™Assemblea Generale si รจ ritrovata compatta nella volontร  di continuare sulla linea della massima chiarezza e trasparenza, confermando e rafforzando le linee di rigore finora adottate. Si tratta di un impegno che si muove in sintonia con i criteri presentati e condivisi lo scorso marzo in Consiglio Permanente, concernenti lโ€™elargizione di contributi con fondi provenienti dallโ€™otto per mille.

  1. Prossimitร  nella veritร 

Con lโ€™individuazione delle soluzioni strutturali piรน adeguate alle diverse Chiese particolari, รจ in corso di applicazione il Motu Proprio Mitis Iudex Dominus Iesus, con cui Papa Francesco ha riformato il processo canonico per le cause di dichiarazione di nullitร  matrimoniale.

Il confronto in Assemblea ha reso manifesto lโ€™impegno condiviso di attuazione nella prassi giudiziaria delle finalitร  della riforma โ€“ dalla centralitร  dellโ€™ufficio del Vescovo allโ€™accessibilitร , alla celeritร  e alla giustizia dei processi โ€“ , coniugando la prossimitร  accogliente alle persone con lโ€™esigenza di assicurare sempre un rigoroso accertamento della veritร  del vincolo. Nellโ€™esercizio di tale responsabilitร  i Vescovi hanno ribadito lโ€™importanza di poter fare affidamento sul sostegno, anche economico, della Conferenza Episcopale Italiana; sostegno necessario per dare concreta attuazione alla riforma. Al tempo stesso, hanno espresso la volontร  di garantire la valorizzazione dellโ€™esperienza e della competenza degli operatori dei Tribunali.

La valutazioni e le indicazioni emerse nel dibattito assembleare sono ora affidate al Consiglio Permanente, affinchรฉ predisponga una bozza di revisione delle Norme che regolano il regime amministrativo e le questioni economiche dei Tribunali ecclesiastici. Lโ€™iter prevede la piรน ampia consultazione dellโ€™Episcopato italiano, quindi un lavoro di esame, valutazione e integrazione da parte delle Conferenze Episcopali Regionali, per giungere infine allโ€™approvazione definitiva da parte dellโ€™Assemblea Generale.

  1. Adempimenti di carattere giuridico โ€“ amministrativo

Nel corso dei lavori, lโ€™Assemblea Generale ha dato spazio anche ad alcuni adempimenti amministrativi: lโ€™approvazione del bilancio consuntivo della Conferenza Episcopale Italiana per lโ€™anno 2015; lโ€™approvazione della ripartizione e dellโ€™assegnazione delle somme derivanti dallโ€™otto per mille per lโ€™anno 2016; la presentazione del bilancio consuntivo dellโ€™Istituto Centrale per il sostentamento del clero, relativo allโ€™anno 2015.

  1. Comunicazioni e informazioni

Lโ€™Assemblea Generale ha provveduto ad eleggere il Presidente della Commissione Episcopale per lโ€™ecumenismo e il dialogo nella persona di S.E. Mons. Ambrogio Spreafico, Vescovo di Frosinone โ€“ Veroli โ€“ Ferentino.

Tra le informazioni offerte ai Vescovi cโ€™รจ stata innanzitutto quella relativa ai media CEI: le innovazioni che oggi qualificano il Servizio Informazione Religiosa (Sir), nella volontร  di corrispondere al meglio alle esigenze sia dei settimanali diocesani che di unโ€™opinione pubblica desiderosa di conoscere lโ€™attivitร  della Chiesa; la situazione del quotidiano Avvenire, che โ€“ in controtendenza con un mercato editoriale in continua contrazione โ€“ segna un +0,4 di diffusione rispetto allโ€™anno precedente; il consolidamento dei cambiamenti di palinsesto per le emittenti Tv2000 e InBlu Radio, con risultati incoraggianti.

Una seconda informazione ha riguardato la Giornata della Caritร  del Papa, che si celebra domenica 26 giugno, quale segno della partecipazione alla sollecitudine del Vescovo di Roma per le molteplici forme di povertร . I dati della raccolta italiana relativi del 2015 ammontano a 6 milioni 200 mila euro.

Dal 26 al 31 luglio si svolgerร  a Cracovia la XXXI Giornata mondiale della Gioventรน, dove sono attesi circa 90 mila giovani italiani, accompagnati da 130 Vescovi: nelle diocesi si lavora perchรฉ tale esperienza sia parte di un cammino formativo, che ha la sua fase di preparazione, di partecipazione e di successivo accompagnamento.

In autunno lโ€™appuntamento principale della Chiesa italiana sarร  a Genova, con la celebrazione del XXVI Congresso Eucaristico Nazionale (15 โ€“ 18 settembre). In questi mesi si sta intensificando la preparazione nelle parrocchie, per un evento che mira ad approfondire il nesso tra Misericordia e Missione a partire dallโ€™Eucaristia.

Unโ€™ultima informazione ha iniziato a mettere le basi per la prossima Settimana Sociale dei Cattolici Italiani, che si svolgerร  a Cagliari dal 26 al 29 ottobre 2017 attorno al tema del lavoro.

Allโ€™Assemblea Generale รจ stato, infine, presentato il calendario delle attivitร  della CEI per lโ€™anno pastorale 2016 โ€“ 2017.

Roma, 19 maggio 2016

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