Tempo Ordinarioย XXXI, Coloreย verde – Lezionario:ย Cicloย Cย |ย Annoย I, Salterio:ย sett. 3
La gratuitร che salva
Oggi la Parola ci accompagna dentro il cuore della gratuitร di Dio: un dono che non si misura, non si ritira, non si calcola.
San Paolo, il salmista e Gesรน si incontrano in unโunica voce, che ci sussurra: โTutto รจ grazia, e tutto ritorna a Dio.โ
Rm 11,29-36
Dio ha rinchiuso tutti nella disobbedienza, per essere misericordioso verso tutti!
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Fratelli, i doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili! Come voi un tempo siete stati disobbedienti a Dio e ora avete ottenuto misericordia a motivo della loro disobbedienza, cosรฌ anchโessi ora sono diventati disobbedienti a motivo della misericordia da voi ricevuta, perchรฉ anchโessi ottengano misericordia. Dio infatti ha rinchiuso tutti nella disobbedienza, per essere misericordioso verso tutti!
O profonditร della ricchezza, della sapienza e della conoscenza di Dio! Quanto insondabili sono i suoi giudizi e inaccessibili le sue vie! Infatti, chi mai ha conosciuto il pensiero del Signore? O chi mai รจ stato suo consigliere? O chi gli ha dato qualcosa per primo tanto da riceverne il contraccambio?
Poichรฉ da lui, per mezzo di lui e per lui sono tutte le cose. A lui la gloria nei secoli. Amen.
Parola di Dio.
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Dal Sal 68 (69)
R.ย Nella tua grande bontร , rispondimi, Signore.
Io sono povero e sofferente:
la tua salvezza, Dio, mi ponga al sicuro.
Loderรฒ il nome di Dio con un canto,
lo magnificherรฒ con un ringraziamento. R.
Vedano i poveri e si rallegrino;
voi che cercate Dio, fatevi coraggio,
perchรฉ il Signore ascolta i miseri
e non disprezza i suoi che sono prigionieri. R.
Perchรฉ Dio salverร Sion,
ricostruirร le cittร di Giuda:
vi abiteranno e ne riavranno il possesso.
La stirpe dei suoi servi ne sarร erede
e chi ama il suo nome vi porrร dimora. R.
Lc 14,12-14
Non invitare i tuoi amici, ma poveri, storpi, zoppi e ciechi.
Dal Vangelo secondoย Luca
In quel tempo, Gesรน disse al capo dei farisei che lโaveva invitato:
ยซQuando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici nรฉ i tuoi fratelli nรฉ i tuoi parenti nรฉ i ricchi vicini, perchรฉ a loro volta non ti invitino anchโessi e tu abbia il contraccambio.
Al contrario, quando offri un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perchรฉ non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giustiยป.
Lode a Te o Cristo.
Nella lettera ai Romani, Paolo contempla lo stupore di un Dio che non revoca mai i suoi doni, che non cambia idea di fronte alle nostre infedeltร .
Le sue chiamate sono irrevocabili: anche quando lโuomo si chiude, Dio resta fedele.
ร come una sorgente che continua a scorrere anche quando le nostre mani non sanno piรน raccoglierne lโacqua.
Dio non si stanca di amare, e proprio nella nostra fragilitร trova spazio per la sua misericordia.
Il salmo raccoglie questo grido di fiducia.
Il salmista, immerso nella prova, si aggrappa al Signore come chi cerca un appiglio nella tempesta.
Grida: โRispondimi, Signore, per la bontร del tuo amore.โ
ร la voce di ogni cuore che sa di non potersi salvare da solo, ma sceglie di confidare nella tenerezza di Dio.
E in quel grido, che nasce dal fondo dellโanima, si compie un atto di fede: riconoscere che la salvezza รจ dono, non conquista.
Gesรน, nel Vangelo, ci porta un passo oltre: ci invita a vivere come vive Dio.
โQuando offri un banchetto,โ dice, โnon invitare chi puรฒ ricambiare, ma i poveri, gli storpi, i ciechi.โ
ร un invito a trasformare lโamore ricevuto in amore gratuito, un amore che non aspetta ritorno.
In questo gesto silenzioso, nascosto agli occhi del mondo, si manifesta la logica del Regno: dare senza contare, amare senza misura.
ร cosรฌ che il cuore di Dio batte nel mondo, attraverso mani che servono e si fidano.
Cโรจ un filo invisibile che unisce Paolo, il salmista e Gesรน: il filo della misericordia che discende e risale, come un respiro divino.
Tutto comincia da Dio e tutto ritorna a Lui.
Quando accogliamo la sua grazia, quando la lasciamo circolare tra noi come pane spezzato, il mondo intero si illumina di un riflesso eterno.
๐ฟ Commento finale
Oggi la Parola ci chiede di vivere nella logica della gratuitร :
riconoscere che ogni cosa buona viene da Dio, e restituirla con amore, senza pretendere nulla.
Cosรฌ la vita diventa lode, e ogni gesto di bene diventa preghiera.
Perchรฉ tutto รจ da Lui, tutto รจ per Lui, tutto รจ in Lui.
