Commento alle letture del 30 Settembre 2025

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Tempo Ordinarioย XXVI, Coloreย verde – Lezionario:ย Cicloย Cย |ย Annoย I, Salterio:ย sett. 2

Oggi la Parola ci accompagna in un viaggio, un pellegrinaggio interiore verso Gerusalemme, simbolo del cuore di Dio e della sua presenza tra noi.
Tre brani ci guidano come tappe di un unico cammino: Zaccaria ci parla di popoli che accorrono attratti dalla luce di Dio; il Salmo canta la gioia di chi trova in Sion la propria casa; e il Vangelo di Luca ci mostra Gesรน che si mette in cammino verso Gerusalemme, deciso e pieno di amore, anche di fronte al rifiuto.
รˆ un invito a seguire Lui, con un cuore aperto e capace di perdono.

Ascolta il commento:

Zc 8,20-23

Popoli numerosi verranno a Gerusalemme a cercare il Signore.

Dal libro del profeta Zaccarรฌa

Cosรฌ dice il Signore degli eserciti: Anche popoli e abitanti di numerose cittร  si raduneranno e si diranno lโ€™un lโ€™altro: โ€œSu, andiamo a supplicare il Signore, a trovare il Signore degli eserciti. Anchโ€™io voglio venireโ€. Cosรฌ popoli numerosi e nazioni potenti verranno a Gerusalemme a cercare il Signore degli eserciti e a supplicare il Signore.
Cosรฌ dice il Signore degli eserciti: In quei giorni, dieci uomini di tutte le lingue delle nazioni afferreranno un Giudeo per il lembo del mantello e gli diranno: โ€œVogliamo venire con voi, perchรฉ abbiamo udito che Dio รจ con voiโ€.

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Parola di Dio.

Dal Sal 86 (87)

R. Il Signore รจ con noi.

Sui monti santi egli lโ€™ha fondata; 
il Signore ama le porte di Sion
piรน di tutte le dimore di Giacobbe. 
Di te si dicono cose gloriose,
cittร  di Dio! R.

Iscriverรฒ Raab e Babilonia
fra quelli che mi riconoscono;
ecco Filistea, Tiro ed Etiopia:
lร  costui รจ nato.
Si dirร  di Sion:
ยซLโ€™uno e lโ€™altro in essa sono nati
e lui, lโ€™Altissimo, la mantiene saldaยป. R.

Il Signore registrerร  nel libro dei popoli: 
ยซLร  costui รจ natoยป.
E danzando canteranno:
ยซSono in te tutte le mie sorgentiยป. R.

Lc 9,51-56

Prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme.

Dal Vangelo secondo Luca

Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto, Gesรน prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme e mandรฒ messaggeri davanti a sรฉ.
Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per preparargli l’ingresso. Ma essi non vollero riceverlo, perchรฉ era chiaramente in cammino verso Gerusalemme.
Quando videro ciรฒ, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: ยซSignore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?ยป. Si voltรฒ e li rimproverรฒ. E si misero in cammino verso un altro villaggio.

Parola del Signore.

Il profeta Zaccaria ci offre una visione luminosa e piena di speranza: popoli di ogni lingua, uomini e donne di ogni nazione, dicono: ยซVogliamo venire con voi, perchรฉ abbiamo udito che Dio รจ con voiยป.
รˆ lโ€™immagine di un mondo che non si lascia piรน dividere, ma si lascia attrarre dalla presenza di Dio.
รˆ la visione di una Gerusalemme che accoglie, non una cittร  chiusa o orgogliosa, ma una dimora di pace dove la presenza del Signore unisce e guarisce.
In questa visione, ciascuno di noi รจ chiamato a diventare parte di quella cittร , a essere luce e segno di una comunione che parla piรน forte delle differenze.

Il Salmo 86 fa eco a questa profezia: canta la gioia di appartenere a Sion, la cittร  amata da Dio.
Non รจ solo una cittร  geografica, ma un simbolo del cuore in cui Dio abita, del luogo dove ogni persona puรฒ sentirsi โ€œnataโ€ di nuovo, perchรฉ radicata nellโ€™amore del Signore.
โ€œTutti lร  sono natiโ€ dice il salmo, e questa parola ci rivela un mistero: davanti a Dio nessuno รจ straniero.
Tutti abbiamo una patria in Lui, tutti possiamo dire: โ€œIl Signore รจ la mia casaโ€.
Quando permettiamo a Dio di costruire in noi questa Gerusalemme interiore, diventiamo testimoni di unitร , capaci di attirare altri alla fede, come nella profezia di Zaccaria.

E infine, il Vangelo di Luca ci porta al cuore del mistero: Gesรน โ€œindurรฌ il voltoโ€ e si mise in cammino verso Gerusalemme.
รˆ un cammino deciso, consapevole, pieno dโ€™amore: va incontro alla croce, non con durezza, ma con una forza mite.
Lungo la strada, un villaggio samaritano lo rifiuta; i discepoli vorrebbero reagire con fuoco e castigo, ma Gesรน li rimprovera.
Lui non viene per distruggere, ma per salvare.
In questo gesto di perdono e pazienza si svela il volto vero di Dio: un Dio che non impone, ma attira con la misericordia; che non brucia, ma riscalda; che non divide, ma raduna.

Ecco allora il filo che unisce i tre brani:
un Dio che attira i popoli con la luce del suo amore,
una cittร  che accoglie tutti come figli,
un Figlio che cammina deciso verso la croce per rivelare un amore piรน grande del rifiuto.

Noi siamo invitati a seguirlo in questo cammino, lasciandoci trasformare:
da cuori chiusi a cuori ospitali,
da sguardi giudicanti a sguardi di misericordia,
da parole dure a parole che edificano.

Gesรน ci insegna che il vero pellegrinaggio verso Gerusalemme รจ un cammino interiore: andare lร  dove Dio ci chiama, con fedeltร , anche quando incontriamo rifiuto o incomprensione.
รˆ scegliere ogni giorno la via della mitezza e del perdono, che apre strade di pace anche lร  dove sembra impossibile.


๐ŸŒฟ Commento finale

Oggi la Parola ci invita a diventare pellegrini di pace, testimoni di un Dio che abita in mezzo a noi e che ci rende fratelli.
Lasciamoci attirare dalla sua presenza, cantiamo con gioia la nostra appartenenza a Lui, e camminiamo dietro a Cristo, verso quella Gerusalemme del cuore dove ogni ferita puรฒ essere guarita e ogni popolo puรฒ riconoscersi figlio amato.

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