Commento al Vengelo del 15 Marzo 2021 – Monaci Benedettini Silvestrini

- Pubblicità -

Ti esalto Signore…

Ripetuto nel cuore il ritornello del salmo responsoriale: “Ti esalto, Signore, perché mi hai risollevato”. E’ una preghiera di liberazione e di ringraziamento che sgorga dal cuore di un pellegrino pentito e convinto del suo Creatore. Dopo una dura prova di vita, adesso manifesta liberamente la sua disponibilità, la sua adesione totale a Dio. Con questa preghiera, il pellegrino ritorna alla sua vita d’origine, ricostruisce la sua Alleanza. E’ un uomo maturo, coraggioso e pieno di fede.

Ha sperimentato che fuori del Signore: tutto è vanità. La sua preghiera invita gli amici a fare la stessa esperienza con lui. La fede è al centro della sua preghiera e anche la via della salvezza. In questa preghiera di ringraziamento troviamo un punto d’unione nel Vangelo odierno, cioè un funzionario angosciato che prega il Signore Gesù Cristo di scendere a guarire suo figlio. La preghiera e la fede di quel padre spalancano le porte al mistero di Dio. Cristo è a tu per tu con la malattia, la sofferenza, la morte.

- Pubblicità -

Egli affronta la miseria dell’umanità. Egli cura, sana l’uomo con la sua Parola. “Va, tuo figlio vive”. Gesù ha la Parola di Verità e di risurrezione. Ecco sant’Ireneo che diceva: “La gloria di Dio è l’uomo vivente”. Cristo ci dimostra la verità della sua missione sulla terra: egli è venuto a cercare non i sani ma i malati. Cristo è il sacramento di Dio, sacramento della fede e della restaurazione. In questa linea Cristo attende da noi una fede coerente e sicura che ci dà la garanzia.

Quell’uomo ha avuto la forza di credere alla parola di Gesù: sulla sua parola io cambio il mio atteggiamento, non persisto più. Tuttavia Gesù parla al nostro cuore, ci ripete: “Abbi fiducia”. Ogni croce con Cristo conduce alla risurrezione. Se crediamo, allora il progresso nella fede è possibile, è garantito.

Monaci Benedettini Silvestrini

Photo by Aaron Burden on Unsplash

Altri Articoli
Related

Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 18 aprile 2026

I discepoli sono soli, è buio e il mare...

La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 18 aprile 2026

Quella che Gesù ci mostra oggi è una dinamica...

p. Luca Arzenton – Commento al Vangelo di oggi, 18 aprile 2026

CON GESÙ NON HAI PAURA! (Gv 6,16-21) https://youtu.be/TJ4lybCPrSQ Nel Vangelo di...

Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 18 aprile 2026

Hanno paura di Gesù e non della tempesta. Che...