โIl Signore renderร a ciascuno secondo la sua giustizia e la sua fedeltร , dal momento che oggi il Signore ti aveva messo nelle mie mani e non ho voluto stendere la mano sul consacrato del Signore. Ed ecco, come รจ stata preziosa oggi la tua vita ai miei occhi, cosรฌ sia preziosa la mia vita agli occhi del Signore ed egli mi liberi da ogni angosciaโ. Davide non sceglie la via della vendetta di fronte al re Saul che lo inseguiva nel deserto. Sceglie di non toccare il consacrato del Signore, il re. pur braccato Davide non uccide Saul. Lโepisodio si chiude con una preghiera che richiama alla preziositร di ogni vita davanti a Dio, e chiede la sua liberazione.
- Pubblicitร -
Davide attua in misura eroica lโatteggiamento sintetizzato da una regola rabbinica: โCiรฒ che volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loroโ. Questa regola รจ anche presentata in altri modi nella Bibbia (ad esempio in Tob 4,15). Nel vangelo la formulazione compare, ed รจ presentata in senso positivo. Eโ la โregola dโoroโ ripresa dalla tradizione ebraica e che attraversa le religioni e che Gesรน allarga a dismisura i confini di questo invito. Non solo i vicini, gli amici, coloro con cui giร รจ piacevole condividere e da cui si riceve del bene in cambio devono essere destinatari di cura e amore, ma addirittura chi รจ oppositore, nemico ed opera il male: โA voi che ascoltate, io dico: Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattanoโ. Eโ una tra le parole piรน provocatorie e rivoluzionarie di Gesรน. Egli stesso lโha vissuta rispondendo con il silenzio di resistenza davanti ai suoi persecutori e non usando violenza a fronte della ingiustizia e della violenza. Eโ espressione della fiducia che solo il bene puรฒ generare altro bene fino a cambiare lโaltro da nemico in amico, ed entrare nella logica del male non puรฒ che provocare inimicizia e violenza.
โA chi ti percuote la guancia, porgi anche lโaltra; a chi ti leva il mantello, non rifiutare la tunica. Dร a chiunque ti chiede; e a chi prende del tuo, non richiederlo. Ciรฒ che volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loroโ. Gesรน indica unโopzione radicale per un atteggiamento di nonviolenza attiva che divenga opzione e stile di vita. Non รจ assuefazione al male, non รจ scambiare il male con il bene e ritenere che non vi sia differenza, รจ invece e piuttosto resistenza che si oppone al male e allโingiustizia nel non riprodurre i medesimi meccanismi della violenza. Al cuore sta la fiducia che il contagio del bene puรฒ disarmare chi fa il male. Gesรน propone una via della smilitarizzazione dei cuori.
Il prestito senza esigere interessi era previsto dellโEsodo e del Deuteronomio, pur se ristretto ai membri del popolo dโIsraele: โSe tu presti denaro a qualcuno del mio popolo, allโindigente che sta con te, non ti comporterai con lui da usuraioโ (Es 22,24; cfr. Deut 15,7-11; 23,20-21: โallo straniero potrai prestare ad interesse ma non al tuo fratelloโฆโ). Anche i salmi offrono tale descrizione del giusto: โpresta denaro senza fare usura e non accetta doni contro lโinnocenteโ (Sal 15,5); โfelice lโuomo pietoso che dร in prestito, amministra i suoi beni con giustiziaโ (Sal 112,5). Gesรน estende la richiesta a tutti. In tal modo approfondisce e interiorizza le indicazioni della legge. Suggerisce uno stile di vita nel dono senza calcoli, senza riserve. La ricompensa non รจ โqualche cosaโ ma consiste in un incontro e diviene accogliere la misericordia di Dio stesso: รจ quindi la gioia di incontro con il Dio misericordioso.
La radice di questo nuovo modo di intendere i rapporti sta nella misericordia di Dio: il Padre รจ fonte da cui รจ possibile trarre forza per vivere secondo questa logica nuova. โSe amate quelli che vi amano che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se fate del bene a coloro che vi fanno del bene, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere che merito ne avrete? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettantoโฆ Siate misericordiosi come รจ misericordioso il Padre vostroโ
Matteo, nel discorso della montagna utilizza lโespressione โsiate perfetti come รจ perfetto il Padre vostro celesteโ (Mt 5,48). Luca da parte sua individua nella misericordia la caratteristica propria di Dio: โsiate misericordiosi come il Padre vostroโฆโ. La vita al seguito di Gesรน si concretizza in questa direzione di misericordia nellโimpegno ad attuare la nonviolenza del cuore che si traduce in gesti di gratuitร , cura e attenzione.
Continua sul sito di don Alessandro…

