ยซLa preghiera dellโumile penetra le nubi…ยป. Arriva molto in alto, perchรฉ parte dalle bassezze. Lo sbaglio del fariseo sta proprio nellโillusione di arrivare sicuramente a Dio collocandosi sulle altezze dei propri meriti, partendo… dallโaltezzositร . L โumile e il povero pensano di non possedere niente di buono, rinunciano perciรฒ a contare su se stessi, e si sentono totalmente dipendenti da Dio, puntano tutto su di lui.
[ads2]Il superbo risulta appesantito dal proprio personaggio virtuoso. Per questo non riesce a sollevarsi e la sua preghiera non acquista leggerezza. Anche quando prega, il fariseo parla a se stesso, guarda verso se stesso. La sua รจ una recitazione, una rappresentazione, piรน che un vero rapporto con Dio. Non ha bisogno di Dio. Sembra quasi, al contrario, che Dio abbia bisogno di lui. Si ammira, si esibisce. Anche quando sta in piedi, pare genuflesso in adorazione di sรฉ. Sembra dire: โPer fortuna ci sono ioโ.
- Pubblicitร -
Umiltร e povertร costituiscono due componenti essenziali della preghiera. Ma, naturalmente, non si improvvisano entrando in chiesa. Rappresentano due atteggiamenti di fondo dellโintera esistenza. E la povertร non รจ questione soltanto di soldi. II fariseo probabilmente non appartiene alla classe sociale dei ricchi. Eppure si pone davanti a Dio con la mentalitร e la sicurezza del ricco.
Il pubblicano certamente non appartiene alla categoria sociologica dei poveri. Eppure, nella sua preghiera, ha un cuore di povero. ร quando manca qualsiasi appoggio umano che uno sperimenta lโintervento di Dio (ยซil Signore perรฒ mi รจ stato vicino e mi ha dato forzaยป). Se conti sulla tua forza, se cerchi puntelli rassicuranti, il Signore, che vuole entrare in te, trova la porta sbarrata. Se sali in alto, ti metti in evidenza, Lui non riesce a vederti. Se ti ritieni migliore degli altri, li giudichi impietosamente, li condanni, Lui sta dalla parte degli altri.
Se vanti diverse protezioni, non troverai certamente il favore di Dio. Chi รจ pieno di se stesso, come il fariseo, strumentalizza Dio per innalzarsi ancora un poโ. Solo chi conosce se stesso, รจ diventato realista, sa di essere una creatura di fronte al creatore, solo costui รจ umile e fa spazio a Dio.
Facci tornare a te, Signore, e abbatti in noi lโorgoglio e la presunzione di essere giusti come il fariseo al tempio, mentre dovremmo batterci sinceramente il petto, come il pubblicano che non ha avuto neppure la forza di alzare gli occhi verso il tuo volto, poichรฉ si sentiva indegno di avanzare nel tempio per avvicinarsi a te. Signore, converti il nostro cuore, la nostra vita, la nostra storia.
VUOI ALTRI COMMENTI AL VANGELO?
XXX Domenica del Tempo Ordinario – Anno C
- Colore liturgico: verde
- ย Sir 35,15-17.20-22; Sal 33; 2 Tm 4,6-8.16-18; Lc 18, 9-14
[ads2]Lc 18, 9-14
Dal Vangelo secondo Luca
ย 9Disse ancora questa parabola per alcuni che avevano lโintima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri: 10ยซDue uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e lโaltro pubblicano. 11Il fariseo, stando in piedi, pregava cosรฌ tra sรฉ: โO Dio, ti ringrazio perchรฉ non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adรนlteri, e neppure come questo pubblicano. 12Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedoโ. 13Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: โO Dio, abbi pietร di me peccatoreโ. 14Io vi dico: questi, a differenza dellโaltro, tornรฒ a casa sua giustificato, perchรฉ chiunque si esalta sarร umiliato, chi invece si umilia sarร esaltatoยป.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
- 23 – 29 Ottobre 2016
- Tempo Ordinario XXX, Colore verde
- Lezionario: Ciclo C | Anno II, Salterio: sett. 2
Fonte: LaSacraBibbia.net
