Commento al Vangelo del giorno di sabato 30 Giugno 2018 – Paolo Curtaz

Data:

- Pubblicitร  -

Matteo raccontando gli episodi di guarigione ripresi dallโ€™evangelista Marco, aggiunge un dettaglio, cita il profeta Isaia per sottolineare lโ€™atteggiamento di Gesรน che, come Messia, si fa carico della sofferenza del mondo.

[better-ads type=”banner” banner=”80570″ campaign=”none” count=”2″ columns=”1″ orderby=”rand” order=”ASC” align=”right” show-caption=”1″][/better-ads]

- Pubblicitร  -

รˆ una riflessione opportuna che ci aiuta a capire il senso delle guarigioni operate da Gesรน: il Signore non รจ un santone che cerca notorietร  ma, attraverso la guarigione, manifesta il vero volto di un Dio che compatisce la sofferenza degli uomini. Perchรฉ, allora, non evita la sofferenza agli innocenti?

La Bibbia non offre risposte a questa domanda, ma indica lโ€™atteggiamento di Gesรน, figlio di Dio, che accoglie le persone ammalate, offre loro un orizzonte di speranza, a volte le guarisce nel corpo, sempre le guarisce nellโ€™anima. Nella doppia guarigione del vangelo di oggi Matteo sottolinea anzitutto la fede del pagano: sono il suo desiderio e la sua bontร  dโ€™animo, non chiede la guarigione per sรฉ ma per un suo servo, che attuano la guarigione.

รˆ vero: la bontร  degli altri e la loro attenzione gratuita sono un sollievo da qualunque sofferenza. La suocera di Pietro รจ guarita per servire Gesรน e i suoi discepoli. Siamo guariti per metterci a servizio del Regno.

Paolo Curtaz – qui il commento nel suo blog

Vangeloย 

Mt 8, 5-17
Dal Vangelo secondoย Matteo

In quel tempo, entrato Gesรน in Cafร rnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava e diceva: ยซSignore, il mio servo รจ in casa, a letto, paralizzato e soffre terribilmenteยป. Gli disse: ยซVerrรฒ e lo guarirรฒยป. Ma il centurione rispose: ยซSignore, io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto, ma di’ soltanto una parola e il mio servo sarร  guarito. Pur essendo anch’io un subalterno, ho dei soldati sotto di me e dico a uno: “Va’!”, ed egli va; e a un altro: “Vieni!”, ed egli viene; e al mio servo: “Fa’ questo!”, ed egli lo faยป.
Ascoltandolo, Gesรน si meravigliรฒ e disse a quelli che lo seguivano: ยซIn veritร  io vi dico, in Israele non ho trovato nessuno con una fede cosรฌ grande! Ora io vi dico che molti verranno dall’oriente e dall’occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli, mentre i figli del regno saranno cacciati fuori, nelle tenebre, dove sarร  pianto e stridore di dentiยป. E Gesรน disse al centurione: ยซVa’, avvenga per te come hai credutoยป. In quell’istante il suo servo fu guarito.
Entrato nella casa di Pietro, Gesรน vide la suocera di lui che era a letto con la febbre. Le toccรฒ la mano e la febbre la lasciรฒ; poi ella si alzรฒ e lo serviva.
Venuta la sera, gli portarono molti indemoniati ed egli scacciรฒ gli spiriti con la parola e guarรฌ tutti i malati, perchรฉ si compisse ciรฒ che era stato detto per mezzo del profeta Isaรฌa:
“Egli ha preso le nostre infermitร 
e si รจ caricato delle malattie”.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Altri Articoli
Related

Commento alle letture della liturgia del 7 Febbraio 2026

Tempo Ordinario IV, Colore Verde - Lezionario: Ciclo A | Anno II,...

don Alfonso Giorgio – Commento al Vangelo di domenica 8 febbraio 2026

Movimento Apostolico Ciechi Riflessioni dell'assistente spirituale don Alfonso Giorgio per...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...