Commento al Vangelo del giorno – 10 maggio 2017 – don Mauro Leonardi

mauro-leonardi

Gesù allora gridò a gran voce: «Chi crede in me, non crede in me, ma in colui che mi ha mandato; chi vede me, vede colui che mi ha mandato. Io come luce sono venuto nel mondo, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre. Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo. Chi mi respinge e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho annunziato lo condannerà nell’ultimo giorno. Perché io non ho parlato da me, ma il Padre che mi ha mandato, egli stesso mi ha ordinato che cosa devo dire e annunziare. E io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico come il Padre le ha dette a me». Gv 12, 44-50

Commento al Vangelo

La differenza tra fondamentalismo e religione è proprio quella che oggi Gesù ci spiega bene: il fondamentalismo è chiusura autoreferenziale, vuole essere creduto a partire da un “io” indiscutibile, marmoreo, un “valore” per cui la regola, qualunque essa sia, schiaccia e sovrasta la persona; invece la religione è legame, relazione: è un rapporto in cui si richiede la Parola, l’ascolto, l’accoglienza. È amore. E chi accoglie l’amore, che nel cristianesimo è contemporaneamente parola e Persona, non può che essere salvato, perché l’amore viene solo per la salvezza. Chi non accoglie l’amore, invece, si autocondanna ad un futuro di solitudine e dolore.

Poesia

Mi metti paura quando gridi.
Mi metti sull’attenti quando gridi.
Che belle le parole che gridi.
Sei venuto per salvare. Dio mio quanto ti amo.

Ci sono delle cose.
E sono le più belle che Dio ha messo all’altezza dei piccoli.
Le rivela solo a loro.
Le vedono solo loro.
Ci sono delle cose.
E sono le più importanti.
Che Dio ha detto con le parole più semplici.
Che solo i piccoli capiscono.
Perché Dio è buono.
E ama gli occhi con gli sguardi buoni, i pensieri dolci.
Che solo i piccoli hanno.
Che soli i piccoli custodiscono.
Rivelami amore mio.
Gridami amore mio.
Tutta questa bellezza.
Tutta questa bontà.
Fammi piccola.
Dammi Dio.
Salvami.

Voglio il tuo ristoro.
Voglio il tuo riposo.
Insegnami la vita mite.
Donami un cuore umile.
Poggia sulle spalle le tue braccia.
E guidami con il peso del tuo amore.
Portami a riposare.
Salvami.
Coprimi di dolcezza e leggerezza.

 

[divider style=”solid” top=”10″ bottom=”10″][box type=”info” align=”aligncenter” ]

don Mauro offre la possibilità di lasciare intenzioni per la Messa della mattina sulla pagina Facebook del suo blog “Come Gesù” ogni giorno alle ore 19.
[/box]

Questo commento/poesia del vangelo del giorno è fatto dalla prospettiva di una delle donne senza nome che seguivano Gesù (cfr Lc 8, 1-3). Il suo nome è Zippi (Zippora).

A cura di don Mauro Leonardi – Il suo blog è “Come Gesù

[divider style=”solid” top=”10″ bottom=”10″]

[one_fourth]

[/one_fourth]

[one_fourth]

[/one_fourth]

[one_fourth]

[/one_fourth]

[one_fourth_last]

[/one_fourth_last]

“Una donna del vangelo” è anche sul network Papaboys

Table of contents

Read more

Local News