Commento al Vangelo del 29 novembre 2015 – don Giovanni Berti – Gioba

- Pubblicitร  -

Natale-in-sicurezza-colored

Commento al Vangelo a cura di don Giovanni Bertiย 

- Pubblicitร  -

Prima Domenica di Avvento

[ads2] Lc 21, 25-38.34-36
Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesรน disse ai suoi discepoli:
ยซVi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l’attesa di ciรฒ che dovrร  accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte.
Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con grande potenza e gloria.
Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perchรฉ la vostra liberazione รจ vicina.
State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all’improvviso; come un laccio infatti esso si abbatterร  sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate in ogni momento pregando, perchรฉ abbiate la forza di sfuggire a tutto ciรฒ che sta per accadere, e di comparire davanti al Figlio dell’uomoยป.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 29 Novembre – 05 Dicembre 2015
  • Tempo di Avvento I, Colore viola
  • Lezionario: Ciclo C, Salterio: sett. 1

Fonte: LaSacraBibbia.net

โ€œAspettate la sua misericordiaโ€
Eโ€™ con questo slogan che la nostra diocesi di Verona ha voluto introdurci allโ€™Avvento, tempo di preparazione al Natale. Con questo avvento inizia anche un nuovo anno giubilare, anno in cui tutti i cristiani sono chiamati a dare maggior vigore al cammino di fede personale e comunitario.
In questa prima domenica trovo nel passo del Vangelo unโ€™espressione che mi ha colpito. Gesรน dopo aver profetizzato la fine delle potenze negative dominatrici del mondo (simboleggiate dagli sconvolgimenti cosmici e terrestri) e la sua venuta definitiva come segno di speranza, dice โ€œstate attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vitaโ€. La parola cuore รจ dentro la parola misericordia: misereor (ho pietร ) e cor -cordis (cuore). Misericordia รจ la parola che papa Francesco ha scelto come punto di riferimento del giubileo.
Gesรน chiede anche a me oggi, in questo mondo violento nel quale sembra offuscata la presenza di Dio, di non lasciare che il mio cuore venga appesantito e quindi chiuso al prossimo e incapace di speranza.
Il maestro vuole insegnare ai suoi discepoli di ogni tempo, quindi anche il nostro, che dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita possono davvero farci perdere il senso della realtร , cioรจ che, nonostante la forza della violenza e della cattiveria che ci opprimono, noi siamo liberi e soprattutto non siamo abbandonati da Dio.
Il vero pericolo non รจ dunque attorno e me, ma dentro di me, e sembra davvero dipendere molto dalle mie scelte personali di vita.
Quando spreco il mio tempo in cose inutili come il litigare, il vendicarmi, e lโ€™egoismo, allora il mio cuore non รจ piรน misericordioso, ma diventa pieno solo di me stesso e dei miei rancori.
Quando il mio cuore si stacca dalla realtร  del fratello e non percepisce piรน lโ€™altro in modo vero, proprio come un ubriaco che perde il controllo di se e della realtร , allora il mio cuore diventa vuoto e solo, incapace di andare diritto verso il prossimo e lร  dove realmente vorrei andare per essere felice.
Quando non permetto al mio cuore di fare quel per cui รจ fatto, cioรจ amare pienamente e gratuitamente, ma lo incateno con paure, preoccupazioni, calcoli, allora diventa come una inutile sasso sul quale non cresce nulla.
Quando dunque il mio cuore รจ sprecato, ubriaco e incatenato, allora la libertร  di Dio rischia di sfuggirmi di mano e il mio capo rimane ripiegato su me stesso e infelice.
Possiamo proprio dire che lโ€™Avvento, questo Avvento, รจ lโ€™occasione per alleggerire il cuore e per arrivare al Natale da persone libere e aperte al Dio della misericordia, che in Gesรน ha voluto mostrare un cuore nuovo per lโ€™uomo. Il cuore misericordioso di Gesรน รจ infatti un cuore sempre donato, aperto e libero.
Giovanni don

Altri Articoli
Related

fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Se Gesรน oggi posasse il suo sguardo sulle nostre...

Papa Leone XIV – Dignitร  e Pace: L’Appello contro la Tratta di Persone

Il Papa denuncia la tratta di persone, definendola un...

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Il commento al Vangelo del giorno a cura di...

don Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del giorno – 7 Febbraio 2026

Il riposo e la compassione Sabato della IV settimana del...