Commento al Vangelo del 2 maggio 2018 – Paolo Curtaz

- Pubblicitร  -

La linfa che alimenta la nostra vita รจ la presenza del Maestro Gesรน che abbiamo scelto come pastore. Nientโ€™altro ci puรฒ dare forza, serenitร , luce, gioia e pace nel cuore. Solo restando ancorati a lui possiamo portare frutti, crescere, fiorire. Senza di lui, niente.

Orientiamo con forza e gioia, continuamente, la nostra strada verso la pienezza del vangelo. Gesรน ci chiede di dimorare, di rimanere, di stare. Non come frequentatori casuali, ma come assidui frequentatori della sua Parola. Gesรน ci chiede di dimorare in lui.

- Pubblicitร  -

[better-ads type=”banner” banner=”84722″ campaign=”none” count=”2″ columns=”1″ orderby=”rand” order=”ASC” align=”right” show-caption=”1″][/better-ads]

Dimora, non andare ad abitare altrove, resta qui accanto al Maestro. Dimora: nel piรน profondo del tuo cuore lascia che il silenzio ti faccia raggiungere dallโ€™immensa tenerezza di Dio. Senza di me non potete fare nulla, dice Gesรน. Cerchi la gioia? Cercala in Dio, vivila in lui, stagli unito, incollato, come il tralcio alla vite.

La linfa vitale proviene da lui e da lui solo e da questa unione scaturisce lโ€™amore. I cercatori di Dio che si sono fatti discepoli del Nazareno non hanno il futuro assicurato, nรฉ la loro vita รจ esente da fragilitร  e peccato, nรฉ vengono risparmiati dalle prove che la vita (Non Dio!) ci presenta.

Paolo Curtaz – qui il commento nel suo blog

Gv 15, 1-8
Dal Vangelo secondoย Giovanni

In quel tempo, disse Gesรน ai suoi discepoli:
ยซIo sono la vite vera e il Padre mio รจ l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perchรฉ porti piรน frutto. Voi siete giร  puri, a causa della parola che vi ho annunciato.
Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non puรฒ portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, cosรฌ neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perchรฉ senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano.
Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarร  fatto. In questo รจ glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoliยป.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Altri Articoli
Related

p. Roberto Pasolini, OFM Cap. – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesรน che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesรน che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesรน che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...

Card. Angelo Comastri – Commento al Vangelo del 12 aprile 2026

Se non mostriamo le ferite dell'amore non crederanno al...