Commento al Vangelo del 13 marzo 2018 – Paolo Curtaz

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Vuoi guarire?ย Che domanda idiota! Che provocazione, qui e altrove.!ย Vuoi guarire?ย Il Signore sembra prenderci per il naso. Ovvio che sรฌ, certo che vogliamo guarire.

Come i ciechi, i sordi, gli zoppi che il Signore ha sanato: nessuno desidera restare male, nessuno vuole vivere da lebbroso, reietto e messo ai margini. Ovvio che vogliamo guarire! Ne siete proprio sicuri?

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Gesรน, ponendo questa sconcertante domanda al paralitico della porta di Beztaetร , ci pone davanti alle nostre responsabilitร . Per il paralitico, abituato a mendicare per tutta la sua vita, guarire significa cambiare radicalmente, e non necessariamente in meglio.

Come il cieco nato puรฒ essere accusato di avere ingannato tutti fino ad allora, guarire significa imparare in etร  adulta un lavoro, rimboccarsi le maniche. No, non รจ affatto scontato voler guarire. Quante volte preferiamo un dolore sicuro ad una ipotetica gioia!

Quante volte coltiviamo inconsciamente il nostro dolore che, in qualche modo, di dona unโ€™identitร , suscita commiserazione e attenzione da parte degli altri. Voler guarire รจ un affare impegnativo, che ci riguarda, che ci obbliga a conversione.

Paolo Curtaz – qui il commento nel suo blog

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO
Gv 5, 1-3. 5-16
Dal Vangelo secondoย Giovanni

Ricorreva una festa dei Giudei e Gesรน salรฌ a Gerusalemme. A Gerusalemme, presso la porta delle Pecore, vi รจ una piscina, chiamata in ebraico Betzatร , con cinque portici, sotto i quali giaceva un grande numero di infermi, ciechi, zoppi e paralitici.
Si trovava lรฌ un uomo che da trentotto anni era malato. Gesรน, vedendolo giacere e sapendo che da molto tempo era cosรฌ, gli disse: ยซVuoi guarire?ยป. Gli rispose il malato: ยซSignore, non ho nessuno che mi immerga nella piscina quando l’acqua si agita. Mentre infatti sto per andarvi, un altro scende prima di meยป. Gesรน gli disse: ยซร€lzati, prendi la tua barella e camminaยป. E all’istante quell’uomo guarรฌ: prese la sua barella e cominciรฒ a camminare.
Quel giorno perรฒ era un sabato. Dissero dunque i Giudei all’uomo che era stato guarito: ยซรˆ sabato e non ti รจ lecito portare la tua barellaยป. Ma egli rispose loro: ยซColui che mi ha guarito mi ha detto: “Prendi la tua barella e cammina”ยป. Gli domandarono allora: ยซChi รจ l’uomo che ti ha detto: “Prendi e cammina”?ยป. Ma colui che era stato guarito non sapeva chi fosse; Gesรน infatti si era allontanato perchรฉ vi era folla in quel luogo.
Poco dopo Gesรน lo trovรฒ nel tempio e gli disse: ยซEcco: sei guarito! Non peccare piรน, perchรฉ non ti accada qualcosa di peggioยป. Quell’uomo se ne andรฒ e riferรฌ ai Giudei che era stato Gesรน a guarirlo. Per questo i Giudei perseguitavano Gesรน, perchรฉ faceva tali cose di sabato.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

 

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