Commento al Vangelo del 12 dicembre 2010 – don Mauro Pozzi

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Il commento al Vangelo della domenica a cura di don Mauro Pozzi parrocco della Parrocchia S. Giovanni Battista, Novara.

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AFFIDATI A LUI

Giovanni รจ in carcere e presto sarร  decapitato. Capisce che la sua vita รจ alla fine e cerca la prova che Gesรน รจ proprio il Messia. Il Maestro gli risponde con i fatti che confermano, secondo quello che i profeti aveva- no preannunciato, che il Cristo รจ lui. Potrebbe sembrare che Giovanni manchi di fede, ma รจ Gesรน stesso che costruisce la sua difesa: il Batti- sta non รจ solo un profeta, ma il piรน grande tra i nati di donna. Tuttavia non รจ ancora nel Regno, perciรฒ non gode per il momento della visione di Dio e dunque soffre ancora della debolezza umana. Per questo nella solitudine del carcere ha bisogno di essere sostenuto. Gesรน capisce subito questa sua necessitร  e non lo rimprovera, anzi lo loda pubblicamente. รˆ bello vedere questa delicatezza, che ci fa intendere che il Maestro conosce perfettamente la nostra natura ed รจ pronto a sostenerci. Siamo noi questi ciechi, sordi, lebbrosi, storpi, addirittura morti, malati di peccato, deboli e con poca fede, ma lui ci guarisce e ci resuscita. Questa รจ la gioia del Natale, dellโ€™Incarnazione. Ecco perchรฉ il profeta Isaia dice: coraggio egli viene a salvarvi! Tutto il vangelo รจ costellato da storie di guarigioni straordinarie, quelle vicende sono un segno per noi. Tutti coloro che hanno ottenuto la grazia della guarigione hanno in comune la fede: si sono rivolti a Gesรน con fiducia e umiltร . Abbi pietร  di me, questa รจ lโ€™invocazione piรน frequente di quegli uomini sofferenti. Anche noi possiamo essere guariti dal male del peccato, ma dobbiamo avere la stessa fiducia. Soprattutto dobbiamo renderci conto che siamo malati. La cosa piรน brutta che possa capitarci รจ credere di essere a posto, come il fariseo che ringrazia perchรฉ lui non รจ peccatore e fa bene i suoi doveri di religioso. Se cosรฌ fosse perchรฉ Dio si sarebbe dovuto fare uomo? Saremmo bastati a noi stessi. Occorre invece che ci mettiamo nelle sue mani. Il Natale รจ un atto pedagogico di Dio, il quale si fa bambino, cioรจ piccolo e indifeso, e si affida totalmente alle mani dei suoi genitori, per insegnarci che anche noi dobbiamo metterci nelle mani del Padre. I bambini non crescono da soli, senza cura muoiono. Il messaggio del Natale รจ questo: lascia che il Padre si prenda cura di te.

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