Pescatori di uomini
Luca, rispetto agli altri due Sinottici, ritarda la chiamata dei primi quattro discepoli. Per lui non è un atto iniziale come lo fu per Marco (cf. 1,16-20) e per Matteo (cf. 4,18-22). Con un’anticipazione poco persuasiva parla, per esempio, della guarigione della suocera di Simone ancora prima della chiamata del discepolo (cf. Lc 4,38-5,11; cf. per contro Mc 1,16-31).
La scelta, propria di chi è stato preceduto da altri (cf. Lc 1,1-4), comporta un mutamento nell’impianto narrativo. Per Matteo e Marco la chiamata dei primi discepoli precede ogni storia di miracoli e guarigioni; dal canto suo Luca inverte i due fattori. In questo contesto si comprende perché la chiamata stessa sia collegata a un miracolo, quello della pesca sovrabbondante. Prima di chiamare i discepoli, Gesù si doveva accreditare. Negli Atti degli apostoli, l’altra opera lucana, Gesù è presentato nel discorso «inaugurale» tenuto da Pietro a Pentecoste, come un «uomo accreditato da Dio presso di voi per mezzo di miracoli, prodigi e segni» (At 2,22; cf. At 10,38). Tanto più cresce la distanza temporale da Gesù, tanto più si manifesta l’esigenza di «accreditarlo» nei confronti dei lettori.
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Non tutto dipende dai miracoli. Luca introduce in prima istanza le barche non come strumento di lavoro, bensì come una specie di pulpito. Gesù, vedendo le barche accostate alla sponda e gli uomini che, dopo il loro vano lavoro notturno, pulivano le reti, chiede a Simone di allontanarsi un poco da riva e, dall’imbarcazione, insegna alla folla. […]
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QUINTA SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO
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Lc 5,1-11 Lasciarono tutto e lo seguirono.
In quel tempo, mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca.
Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». Fecero così e presero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell’altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare. Al vedere questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore». Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedèo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini». E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.C: Parola del Signore. A: Lode a Te o Cristo.
Fonte: La Sacra Bibbia
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