HomeVangelo della DomenicaCommento al Vangelo dal foglietto "La Domenica" del 3 Dicembre 2023

Commento al Vangelo dal foglietto “La Domenica” del 3 Dicembre 2023

Commento al brano del Vangelo di: ✝ Mc 13, 33-37

Una rinnovata occasione…

Rendere a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio è la risposta di Gesù a una domanda tranello. È chiaro che solo a Dio si deve dare tutta la nostra persona e che, al contempo, va dato il proprio contributo leale alle istituzioni civili. Questo Gesù lo insegnerà con la sua vita e l’obbedienza della Croce, quando i suoi avversari sceglieranno di stare dalla parte del potere umano e non dalla parte di Dio. Oggi ricorre la 97a Giornata missionaria (colletta obbligatoria).

Iniziamo con questa domenica un nuovo cammino, un’occasione rinnovata per approfondire sempre di più, nella contemplazione e nella preghiera, il mistero di Dio, rivelato pienamente a noi in Gesù Cristo. Ogni anno liturgico è come una scala a chiocciola: è vero che, saliti di un gradino, sembra di essere al punto di prima, ma è anche vero che si è più in alto.

Così è del mistero di Dio celebrato di anno in anno: è vero che si ripete sempre, ma è altrettanto vero che ogni occasione è propizia per salire di un gradino nella conoscenza di lui, del suo amore, della sua opera di salvezza.

Il Signore ritorna a offrirci la sua volontà di salvezza, noi la invochiamo ed egli volentieri si rivela a noi (I Lettura), visitando la nostra esistenza e proteggendola con l’abbraccio della sua misericordia (Salmo responsoriale), perché noi possiamo rendergli grazie di essere stati arricchiti della sua presenza e della sua grazia sovrabbondante (II Lettura).

Ciò può realizzarsi solo in uno splendido connubio fra l’azione dello Spirito in noi e la nostra retta volontà di attendere la manifestazione della sua Provvidenza, vegliando con speranza in ogni momento (Vangelo).

don Tiberio Cantaboni

Fonte Edizioni San Paolo

 

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