Un amore che smaschera i falsi amori
Commento al Vangelo a cura del Card. Angelo Comastri – Vicario Emerito di Sua Santitร per la Cittร del Vaticano – Arciprete Emerito della Basilica Papale di San Pietro.
Il Card. Comastri per questa domenica esamina un passaggio del libro dell’Apocalisse, offrendo una visione profetica di un futuro rinnovato, libero dal dolore e dal male. Viene posto il contrasto con la realtร attuale del mondo, segnata dalla violenza, dall’iniquitร e dalla delusione, come espresso anche nel Salmo 55.
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Risponde all’interrogativo su come raggiungere questa visione, sottolineando che รจ possibile accogliendo Dio e liberandosi dal peccato, inteso come egoismo e cattiveria. La strategia divina per il cambiamento รจ giร iniziata con l’amore di Cristo, e i discepoli sono chiamati a seguirne l’esempio, praticando l’amore autentico, l’umiltร e rispondendo al male con la bontร .
Trascrizione del video
Sia lodato Gesรน Cristo. Quinta domenica di Pasqua: un amore che smaschera i falsi amori.
La seconda lettura, tratta dal libro dell’Apocalisse, รจ una stupenda e incoraggiante profezia. ร una finestra aperta sul futuro che ci attende, รจ una finestra che soltanto Dio poteva aprire. E qual รจ il futuro che ci attende? Ecco, vidi un nuovo cielo e una nuova terra, perchรฉ il cielo e la terra di prima erano scomparsi e il mare, simbolo del male, non c’era piรน. Vidi anche la cittร santa, la Gerusalemme nuova, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa preparata per accogliere il suo sposo. Udรฌ allora una voce potente che veniva dal trono di Dio e diceva: “Ecco la dimora di Dio con gli uomini; Dio dimorerร tra di loro ed essi saranno suo popolo ed egli sarร il loro Dio e asciugherร ogni lacrima dai loro occhi, non vi sarร piรน lutto nรฉ morte nรฉ lamento nรฉ dolore nรฉ affanno perchรฉ le cose di prima sono passate”.
Com’รจ bella questa profezia! Sembra un sogno, ma non รจ un sogno perchรฉ รจ un sogno di Dio e i sogni di Dio sicuramente prima o poi si avverano. Perรฒ ci chiediamo: com’รจ possibile la realizzazione di questo sogno? ร possibile accogliendo Dio e lasciandosi da lui liberare dall’infezione del peccato, cioรจ dall’orgoglio, dall’egoismo, dall’invidia, dal rancore, da ogni cattiveria e da ogni ingiustizia. Provate soltanto ad immaginare un mondo senza orgoglio, senza egoismo, senza violenza, senza cattiveria. Sarebbe un mondo meraviglioso, un mondo che tutti desideriamo e sogniamo, nel quale un giorno possiamo vivere.
Infatti tutti abbiamo nel cuore il desiderio di una societร diversa da quella che vediamo, di un’umanitร migliore di quella che sperimentiamo ogni giorno. Il salmo 55 dร voce a questo desiderio e lo esprime cosรฌ: “Chi mi darร ali come di colomba per volare e trovare riposo? Ecco, errando fuggirei lontano, abiterei nel deserto, riposerei in un luogo di riparo dalla furia del vento e dell’uragano”.
E poi l’orante dice perchรฉ, perchรฉ vorrebbe scappare e andare lontano dal mondo? Ecco il suo sfogo: “Ho visto nella cittร violenza e contese. Giorno e notte si aggirano sulle sue mura e all’interno iniquitร , travaglio e insidie e non cessano nelle sue piazze sopruso e inganno”.
Un mondo cosรฌ รจ deludente e strappa al profeta Abacuc un accorato appello rivolto al Signore. Il profeta dice cosรฌ al Signore: “Tu dagli occhi cosรฌ puri che non puoi vedere il male e non puoi guardare l’iniquitร , perchรฉ vedendo i malvagi taci mentre l’empio ingoia il giusto?”. Chi di noi non ha sentito affiorare talvolta nel cuore questa domanda?
Il Signore risponde al profeta e anche a noi e dice cosรฌ: “Scrivi la visione e incidila bene sulle tavolette – oggi potremmo dire sul foglio – perchรฉ la si legga speditamente. ร una visione che attesta un termine, parla di una scadenza e non smentisce. Se indugia, attendila, perchรฉ certo verrร e non tarderร ”. Cioรจ, questo mondo infettato dal male finirร , questa situazione di apparente vittoria dei malvagi avrร un termine. Lo garantisce Dio che รจ veritร infinita.
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Ma come accadrร tutto questo? Qual รจ la strategia di Dio? Come Dio prepara il futuro che ci ha promesso? Ecco la risposta della fede: Dio ha giร iniziato la sua riscossa. Dio ha piantato dentro i solchi di questo mondo cattivo il seme del cambiamento. Quando? Nella passione di Cristo, in Cristo crocifisso, nel suo amore senza riserve, nel suo perdono sconfinato, nella sua misericordia senza limiti. Dio ha aperto una strada, una strada che conduce ai cieli nuovi e la terra nuova.
E Gesรน ci ha detto come possiamo entrare in questo cammino di rinnovamento del mondo. L’ha detto quando ci ha consegnato il comandamento nuovo che รจ ben preciso: “Amatevi come io ho amato voi. Da questo tutti sapranno che siete i miei discepoli se avete amore gli uni per gli altri”.
E come possiamo vivere questo comandamento che contiene il segreto della trasformazione del mondo? Dobbiamo seguire l’esempio di Gesรน e imparare da lui l’arte del vero amore, evitando le caricature dell’amore che circolano nel mondo. Quante caricature di amore si vedono! Chiediamoci: come ha amato Gesรน? Prima di tutto facendo sempre il primo passo, come esigenza del suo cuore buono e come mano tesa per tirar fuori il prossimo dalla cattiveria. Giustamente ha osservato Biagio Pascal: “Dio รจ misericordioso non per lasciarci nei nostri peccati, ma per tirarci fuori dai nostri peccati”.
Cosรฌ Gesรน vive la misericordia. Egli cerca Matteo e lo chiama mentre รจ ancora immerso nel pantano del suo egoismo. Gesรน cerca la donna samaritana e le parla mentre ancora รจ avvolta nel fango del disordine morale della sua vita. Gesรน alza lo sguardo verso Zaccheo arrampicato su un albero e lo invita a scendere per accoglierlo nella sua casa. Ma Zaccheo era un grande peccatore e Gesรน fa il primo passo verso di lui per commuoverlo attraverso il regalo della bontร che non meritava. E Giaccheo capisce e cambia vita.
Cosรฌ dobbiamo fare anche noi in tutte le situazioni e verso tutte le persone, cominciando da coloro che ci stanno accanto, da coloro che ogni giorno incontriamo, con coloro con cui viviamo ogni giorno, perchรฉ l’amore vero comincia a casa propria. Altrimenti รจ soltanto una maschera per ostentare una bontร che in veritร non abbiamo.
L’amore vero usa l’umiltร per spegnere l’orgoglio che si incontra dovunque. Gesรน ci ha detto con estrema chiarezza: “Imparate da me che sono mite ed umile di cuore”. Se nel mondo crescesse l’umiltร , sparirebbero tante tensioni e avremmo meno sofferenze anche accanto a noi, anche a casa nostra.
L’amore vero reagisce alla cattiveria con la forza opposta, cioรจ con la forza della bontร . Mi ha sempre impressionato la risposta di Gesรน al servo che ingiustamente gli diede uno schiaffo nella casa del sommo sacerdote. Gesรน risponde: “Se ho sbagliato, dimmi che cosa ho sbagliato; ma se ho parlato bene, perchรฉ mi percuoti?”.
Cosรฌ Dio vince, cosรฌ Dio vince la nostra cattiveria e cosรฌ dobbiamo fare anche noi per spingere l’attuale mondo verso il compimento della profezia dell’Apocalisse, verso i cieli nuovi, verso la terra nuova, liberata da ogni cattiveria. Gettiamo ogni giorno un seme di bontร e prepareremo la primavera del mondo. Questa รจ la nostra missione.
Gilberto Chesterton acutamente ha scritto: “Essere buoni รจ un’avventura ben piรน grande e ben piรน ardita che fare il giro del mondo con una barca a vela“. Oppure รจ un’avventura piรน bella del vincere le Olimpiadi di Pechino o del vincere un campionato di calcio. Vincere l’avventura della bontร รจ una cosa immensamente piรน bella. Sta a noi comportarci cosรฌ.
Sia lodato Gesรน Cristo.
