Benedetto XVI – Commento al Vangelo del 7 Ottobre 2021

1140

La divina liturgia

Oggi vediamo come lโ€™uomo, dopo aver perso la trascendenza, gli rimane solo il grido. perchรฉ solamente vuol essere terra e cerca di trasformare il cielo e la profonditร  del mare in una sua proprietร . La liturgia correttamente intesa (identificazione con Cristo per lodare il Padre, quali figli, per mezzo di Suo Figlio) restituisce allโ€™uomo la sua integritร .

Nel mare vivono i pesci silenziosamente; gli animali della terra strillano, ululano, ruggiscono, etc; mentre gli uccelli che hanno come loro spazio vitale il cielo, cantano. Eโ€™ caratteristica del mare il silenzio, รจ caratteristica della terra il rumore; รจ caratteristica del cielo il canto. Lโ€™uomo, perรฒ, partecipa delle tre cose. Porta con se la profonditร  del mare, il peso della terra e lโ€™altezza del cielo, e perciรฒ gli appartengono le tre proprietร : stare zitto, gridare e il cantare.

- Pubblicitร  -

-Gesรน, il Tuo richiamo nuovamente ci invita a stare zitti e a cantare. Tu, nellโ€™azione liturgica ci restituisci la profonditร  e lโ€™altezza, il silenzio ed il canto.


Il commento รจ tratto dai testi di Benedetto XVI. A cura di evangeli.net