Benedetto XVI – Commento al Vangelo del 15 Febbraio 2022

1133

La tentazione: apparenza del realismo

Oggi Gesรน, denunciando il โ€œlievitoโ€ (= malizia) di Erode, smaschera uno degli aspetti della tentazione al peccato: lโ€™apparenza del realismo. Nel prendere decisioni spunta la domanda: che cosa ha veramente valore nella mia vita? Lรญ appare il nucleo di tutta la tentazione: mettere da parte Dio, che, prima di tutto quello che puรฒ sembrare piรน urgente nella nostra vita, passa a essere secondario o, perfino, superfluo e molesto.

Riconoscere come vere solamente le realtรก politiche e materiali, e mettere da parte Dio, quasi fosse qualcosa di illusorio, รจ questa la tentazione che ci minaccia in molti modi. La realtร  รจ quello che รจ tangibile: โ€œpotereโ€ e โ€œpaneโ€.

- Pubblicitร  -

Di fronte a queste realtร , le cose di Dio sembrano irreali (un mondo di secondo ordine del quale realmente non se ne ha bisogno). La questione รจ Dio. รˆ vero o non รจ vero che Egli รจ la realtร  stessa? รˆ Egli stesso Buono per essenza o dobbiamo inventare da noi quello che รจ buono?

-La questione di Dio รจ lโ€™interrogante fondamentale che mi colloca di fronte al crocevia della mia esistenza.


Il commento รจ tratto dai testi di Benedetto XVI. A cura di evangeli.net