Gesù non ha mai preteso dai suoi discepoli una comunione di preghiera. Gesù li ha semplicemente chiamati a stare con lui e nel loro stare con lui hanno potuto vedere che Gesù spesso, specie prima di un accadimento importante, si ritirava in preghiera e dialogava con il Padre.
Così è sorta spontaneamente la domanda dei discepoli di insegnar loro a pregare e così è sgorgata dalla bocca di Gesù la stupenda preghiera del Padre nostro, espressa dall’evangelista Luca nella versione ristretta che leggiamo oggi e dall’evangelista Matteo nella versione estesa che tutti noi conosciamo.
Per riflettere
Siamo consapevoli che un segno di croce può essere di esempio e di stimolo affinché tanti nostri fratelli che vivono vicino a noi inizino a pregare?
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi
