La genealogia appena scorsa nel brano del Vangelo ci mostra che Gesรน รจ parte di una storia fatta di uomini e donne in carne ed ossa, con i loro limiti, i loro desideri, le loro zoppรฌe, balbuzie, incertezze e al tempo stesso con le proprie promettenti potenzialitร , con i propri punti di forza che la fede รจ in grado di illuminare e valorizzare.
Gesรน, non differentemente da noi, รจ una persona capace di sorriso e di pianto, di entusiasmo e sofferenza, di azione e riflessione; condividendo con noi la nostra stessa natura la esalta senza che essa diventi un peso. Il figlio di Dio, in tal senso, viene ad incoraggiarci per mostrare che i confini da cui siamo definiti non devono rappresentare un limite, ma sono invece un campo di possibilitร , un margine di azione e definizione di sรฉ.
Se, infatti, lasciamo che il nostro essere sia illuminato dalla fede e le nostre capacitร valorizzate dalla volontร di agire costruttivamente per noi e per gli altri, allora quel che siamo non รจ piรน cosรฌ marginale. Non siamo โcondannatiโ dal limite intrinseco alla natura, ma semmai ne siamo avvalorati.
Il Signore non ci desidera superiori, al di sopra della nostra esistenza, piรน forti del contesto in cui ci troviamo a vivere ed operare; al contrario, il Padre vuole valorizzarci proprio dove siamo e per quel che siamo, ciascuno secondo le proprie possibilitร . Di tutte le azioni che il Figlio di Dio compie nell’arco della propria vita, a lasciarci maggiormente colpiti non sono solo i miracoli ultraterreni, che ne sottolineano l’identitร divina, ma le azioni piรน โumaneโ che egli compie da amico e fratello, da maestro, nella quotidianitร .
Azioni fondamentali e raggiungibili, di cui noi stessi siamo in grado, vivendo alla sua presenza, nel desiderio di renderci il piรน possibili vicini ad un’umanitร che assomiglia al Dio che l’ha creata.
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Per riflettere
Quali sono le azioni che piรน possono avvicinarci a questa esperienza di Dio? In quale circostanza della nostra vita abbiamo sentito di essere vicini al Padre, vivendo situazioni ordinarie? In che modo oggi possiamo farci autori di gesti semplici e tuttavia simili a quelli di Cristo?
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโEvangelizzazione e la Catechesi
