Commento al Vangelo di oggi
Gesรน oggi non viene per abolire la legge, ma a darle compimento. La legge, come insieme di regole per una vita sociale coerente, per il rispetto della persona, degli altri, per la tutela dei diritti di tutti, ha un valore importante per Gesรน. Ma la sua pienezza si realizza quando comprendiamo che il senso della legge รจ l’amore.
Ecco perchรฉ l’amore riassume tutta la legge e i profeti: non perchรฉ le indicazioni e i suggerimenti non contano piรนโโtanto basta amare!โโ, ma perchรฉ l’obiettivo di tutta la legge รจ diventare veri โartistiโ dell’amore. E tutti siamo alla scuola di Gesรน come tanti apprendisti, che conoscono la legge e la osservano, chiamati ad andare oltre la legge in nome dell’amore, quello stesso amore in cui Dio desidera che diventiamo artisti.
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ยซGesรน dunque non vuole cancellare i comandamenti che il Signore ha dato per mezzo di Mosรจ, ma vuole portarli alla loro pienezza. E subito dopo aggiunge che questo โcompimentoโ della Legge richiede una giustizia superiore, una osservanza piรน autentica. Gesรน propone a chi lo segue la perfezione dell’amore: un amore la cui unica misura รจ di non avere misura, di andare oltre ogni calcolo. L’amore al prossimo รจ un atteggiamento talmente fondamentale che Gesรน arriva ad affermare che il nostro rapporto con Dio non puรฒ essere sincero se non vogliamo fare pace con il prossimoยป. (Papa Francesco)
Per riflettere
Come vivo i precetti della legge di Dio, come una legge di libertร o come un obbligo che mi rende schiavo? Mi confronto con l’agire di Dio? La mia giustizia si impegna a imitare qualcosa della giustizia di Dio, della sua gratuitร , della sua creativitร ?
Preghiera finale
Signore, fa’ di noi degli araldi della tua pace!
Facci portare amore dove regna l’odio,
perdono dove regna l’offesa,
conciliazione dove regna la discordia,
fede dove regna il dubbio,
gioia dove c’รจ tristezza,
la tua luce dove sono tenebre,
Perchรฉ se noi diamo diventiamo ricchi;
se dimentichiamo noi stessi troviamo la pace;
se perdoniamo otteniamo il perdono;
se moriamo, guadagniamo la risurrezione eterna.
Dacci la pace, Signore.
(San Francesco d’Assisi)
AUTORI: I commenti di questo mese sono curati da Centro Diocesano per le Vocazioni di Pisa
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโEvangelizzazione e la Catechesi



