Questo brano del Vangelo ci presenta una scena familiare e profondamente attuale: due sorelle, Marta e Maria, e due modi diversi di accogliere Gesรน. Marta รจ attiva, impegnata nei servizi, desiderosa di fare bene, ma allo stesso tempo preoccupata, affannata.
Maria, invece, si siede ai piedi del Maestro e ascolta.
Marta non fa nulla di โsbagliatoโ in sรฉ. ร generosa, accogliente, pratica. Gesรน non le rimprovera il servizio, bensรฌ l’agitazione interiore. โTi affanni e ti agiti per molte coseโ: รจ una frase che risuona forte anche oggi, in una societร dove il fare frenetico sembra valere piรน dell’essere, dove ci sentiamo spesso sovraccarichi, divisi tra mille impegni, con la sensazione che il tempo non basti mai.
Maria ha scelto la parte migliore non perchรฉ non fa nulla, ma perchรฉ si mette in ascolto, dร prioritร alla relazione con Gesรน. Non si tratta di contrapporre azione e contemplazione, ma di ristabilire un ordine interiore: prima l’ascolto, poi il servizio. Senza l’ascolto, anche le azioni piรน nobili rischiano di diventare vuote, nervose, autoreferenziali.
Gesรน ci ricorda con dolcezza che una cosa sola รจ davvero necessaria. In un tempo in cui tutto sembra urgente, questa Parola ci richiama a fare spazio dentro di noi, a scegliere ciรฒ che nutre il cuore, a ritrovare il silenzio, l’ascolto, la presenza.
Perchรฉ solo cosรฌ il nostro agire potrร diventare davvero fecondo.
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Per Riflettere
Qual รจ il ritmo della mia vita oggi? Mi riconosco piรน in Marta o in Maria? Sono capace di fermarmi, di ascoltare, di dare spazio all’essenziale, o corro sempre rischiando di perdere ciรฒ che conta davvero? Nelle mie giornate, dove trovo tempo per nutrire la mia interioritร , per stare โai piediโ del Signore?
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโEvangelizzazione e la Catechesi
