Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 6 Maggio 2025

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L’ultimo capitolo del vangelo di Giovanni si apre con la manifestazione di Gesรน risorto ai discepoli sul lago di Tiberiade: โ€œGettate la rete dalla parte destra della barca e trovereteโ€. Gesรน รจ quindi riconosciuto e Pietro si getta in mare per andargli incontro.

Dopo aver celebrato l’Eucaristia col pane e il pesce pescato, sulla spiaggia, all’alba, al confine tra tenebre e luce, Gesรน inizia questo dialogo misterioso con Pietro.
Si rivolge a Pietro e gli domanda per tre volte ยซMi ami?ยป, come triplice รจ stato il suo rinnegamento. Pietro si sarร  aspettato questo momento: si era separato dal Signore, l’aveva rinnegato ed era ancora ferito ed avvilito.

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Tre domande, tre risposte, tre esortazioni di Gesรน, in un dialogo di guarigione che farร  nascere Pietro, alla fine del quale Gesรน gli dirร  ยซSeguimiยป. Pietro diventerร  โ€œpietraโ€ proprio perchรฉ ha fatto l’esperienza del rinnegamento e in quel rinnegamento ora fa l’esperienza del perdono.

Con la prima domanda ยซMi ami piรน di costoro?ยป Gesรน smorza la sicurezza con cui Pietro gli aveva detto all’ultima cena โ€œSignore, perchรฉ non posso seguirti? Darรฒ la mia vita per te!โ€, per poi rinnegarlo subito dopo. E in quel piรน di costoro Gesรน fa intravedere il significato piรน profondo dell’amore, che รจ sempre piรน. Come San Paolo afferma che ยซLa grazia del Signore nostroยป, a fronte dei suoi peccati, ยซha sovrabbondatoยป (1Tm 1, 13–14), cosรฌ Pietro, nella ferita del rinnegamento, fa esperienza dell’amore sovrabbondante di Gesรน che a lui chiede altrettanto sovrabbondante amore.

La coscienza del proprio peccato, non rimosso ma perdonato, va rinnovata non una, ma due, tre volte, infinite volte, per non dimenticare che viviamo di amore gratuito.

Ecco quindi la seconda e poi la terza domanda di Gesรน. Alla terza domanda Pietro rimane ยซaddoloratoยป: la tristezza, la sfiducia in se stesso, i sensi di colpa finalmente emergono e Pietro, finalmente, puรฒ ripartire. ยซTu saiยป, risponde per la terza volta a Gesรน, fidandosi di lui e sapendo che proprio nella sua debolezza il Signore non solo lo accoglie e lo salva, ma ne fa il capo delle sue pecore: ยซSeguimiยป.

Per riflettere

Paradossalmente il nostro peccato รจ l’occasione piรน propizia per amare di piรน: se io sono amato perchรฉ sono bravo, posso pensare che, se non sono bravo, non sarรฒ amato, che devo meritare l’amore; se sperimento invece che l’altro mi ama gratuitamente anche nel mio peccato, nel mio fallimento, se mi sento infinitamente amato, allora posso io stesso aprirmi con fiducia e amare, di piรน.

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi

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