Abbiamo sentito cosa ha fatto Gesรน. ร interessante. Dice il Vangelo: โSapendo Gesรน che il Padre aveva dato tutto nelle sue maniโ, ossia Gesรน aveva tutto il potere, tutto. E poi, incomincia a fare questo gesto di lavare i piedi. ร un gesto che facevano gli schiavi in quel tempo, perchรฉ non c’era l’asfalto nelle strade e la gente, quando arrivava, aveva la polvere sui piedi; quando arrivava in una casa per una visita o per pranzo, c’erano gli schiavi che lavavano i piedi.
E Gesรน fa questo gesto: lava i piedi. Fa un gesto da schiavo: Lui, che aveva tutto il potere, Lui, che era il Signore, fa il gesto da schiavo. E poi consiglia a tutti: โFate questo gesto anche tra di voiโ. Cioรจ servitevi l’uno l’altro, siate fratelli nel servizio, non nell’ambizione, come di chi domina l’altro o di chi calpesta l’altro; no, siate fratelli nel servizio.
Tu hai bisogno di qualcosa, di un servizio? Io te lo faccio. Questa รจ la fraternitร . La fraternitร รจ umile, sempre: รจ al servizio. E io farรฒ questo gestoโla Chiesa vuole che il Vescovo lo faccia tutti gli anni, una volta l’anno, almeno il Giovedรฌ Santoโper imitare il gesto di Gesรน e anche per fare bene con l’esempio anche a sรฉ stesso, perchรฉ il Vescovo non รจ il piรน importante, ma deve essere il piรน servitore. E ognuno di noi deve essere servitore degli altri. Questa รจ la regola di Gesรน e la regola del Vangelo: la regola del servizio, non del dominare, di fare del male, di umiliare gli altri. Servizio! Cuore di bambino, semplice, umile ma servitore.
E lรฌ aggiunge una cosa interessante che possiamo collegare con questo gesto di oggi. Dice: โState attenti: i capi delle Nazioni dominano, ma tra voi non deve essere cosรฌ. Il piรน grande deve servire il piรน piccolo. Chi si sente il piรน grande, deve essere servitoreโ. (Dall’omelia del Giovedรฌ Santo di Papa Francesco, 18 aprile 2019)
Per riflettere
Usciamo da noi stessi, facciamo il vuoto dentro di noi per fare spazio a Lui nel nostro cuore. Viviamo la nostra vita in totale spirito di servizio per i nostri familiari, nostro marito/nostra moglie, i nostri figli, i nostri colleghi di lavoro, i nostri fratelli di fede, sempre lodando e benedicendo il Signore per il grande dono che ci ha fatto, di essere uniti con Lui e in Lui nel Padre e nello Spirito Santo.
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโEvangelizzazione e la Catechesi



