Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 5 Aprile 2023

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All’interno di questo capitolo evangelico, l’iniziativa di Giuda di consegnare Gesรน appare quasi improvvisa. Probabilmente egli era uno di quei discepoli indignati col Maestro per lo โ€œsprecoโ€ di profumo con cui la donna unge il capo di Gesรน. Episodio di cui Matteo narra immediatamente prima. Ma puรฒ questo bastare a comprendere cosa l’abbia spinto a venderlo per trenta monete d’argento?

Forse voleva spingerlo a rivelarsi come re potente, forse credeva che dopo un confronto diretto coi capi dei sacerdoti sarebbe stato definitivamente accettato, forse aveva semplicemente bisogno di soldi per ripagare qualche debitoโ€ฆ Ognuno di noi ha le sue motivazioni per consegnare il Maestro.

Ognuno di noi รจ tentato da scendere a compromessi coi valori alti, giusti e belli in un qualche momento di sconforto o delusione. Probabilmente senza nemmeno esserne consapevoli: ยซRabbรฌ, sono forse io?ยป appare una domanda sciocca. Ma siam sicuri che Giuda si sia reso conto di ciรฒ che faceva?

Noi tutti, discepoli di Cristo, siamo chiamati a dare la nostra testimonianza, eppure non sempre brilliamo in questo. Domandiamoci allora anche noi: ยซSono forse io a tradire il Maestro? Con le mie parole e le mie azioni, comunico il suo messaggio e la sua salvezza?ยป.

Per riflettere

โ€œTutto ha un prezzoโ€. รˆ una frase che forse sentiamo ripetere solo nei film, ma che probabilmente pensiamo nei momenti in cui siamo piรน cinici, o che percepiamo sottesa alla mentalitร  consumista che caratterizza la nostra societร . รˆ davvero cosรฌ? Cosa non svenderei per nulla al mondo?

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi