- Pubblicità -

Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 31 Gennaio 2025

Meditando sulle parole del Signore che, con incomparabile sapienza pedagogica, con immagini semplici e paragoni alla portata di tutti, spiega la natura del Regno di Dio, non si può non pensare che, oltre a questa, ce ne sia un’altra (almeno…), di sapienza. In specie, il Signore mostra di conoscere molto meglio di noi come vadano le cose nella storia degli uomini, che pure sarebbe anche la nostra storia.

I rulli di tamburo, le grandi iniziative, le costruzioni politico-filosofiche, spesso supportate da imperi militari, … Tutto ciò che nasce grande e che addirittura pretende di cambiare il mondo dall’alto finisce miseramente nella polvere. Il Regno di Dio nasce piccolo anche per questo. L’uomo vi aderisce o non vi aderisce, con il frutto di una libera decisione. E così, senza neppure sapere come, il Regno cresce, senza imporre il consenso.

Oggi celebriamo la memoria di Don Bosco. Quel grande Santo è stato al tempo stesso seme produttivo e seminatore instancabile. Con la sua opera, che si è estesa in tutto il mondo, ha salvato schiere di giovani da un futuro quantomeno incerto. Partendo piccolo e umile, naturalmente.

Per riflettere

Siamo consapevoli che la tentazione di imporre le idee dall’alto, se non addirittura con la forza, non è solo dei potenti o degli stati totalitari, ma che può essere anche la nostra?

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi