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Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 30 Gennaio 2025

La lampade, anche se elettriche e non più a olio, le mettiamo sempre dove la luce possa irradiarsi, non certo sotto il letto. Sembrerebbe piuttosto evidente. Forse un giorno, quando ci sarà tutto più chiaro, ci renderemo però conto di aver passato una vita proprio ad infilare le lampade sotto il letto, mettendoci sopra un telo, casomai un po’ di luce filtrasse, o addirittura spegnendole del tutto.

Il Signore ci invita, anzi ci urge, all’ascolto della Sua parola, perché sia questa la vera luce che illumina il cammino della nostra vita: “Lampada ai miei passi è la tua parola, luce al mio cammino” (Sal 118).

Potremmo anche esser ciechi, non poter godere della luce del sole e dunque di stupire di fronte alla bellezza del creato; ma da questo non dipende la nostra vita. È da quello che ascoltiamo e poi mettiamo in pratica che dipenderà la retribuzione finale, il nulla o il tanto, come ci avverte Gesù. Neanche un granello della polvere che abbiamo prodotto potrà essere spazzato sotto il tappeto.

Per riflettere

Facciamo attenzione all’equità delle misure che usiamo per noi e per il nostro prossimo?

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi