Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 29 Novembre 2021

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Il centurione non chiede esplicitamente la guarigione del suo servo, fa a Gesù un appello disperato e, insieme, confidente. Gesù è subito sensibile alla richiesta e gli comunica la sua decisione di andare a visitarlo e guarirlo. Allora il centurione mostra un grande senso di rispetto e di fiducia, cosciente della sua indegnità: questa fede piena in Gesù è così bella che la Chiesa ci fa ripetere il grido del suo cuore nella liturgia eucaristica.

Per riflettere

Quali sono stati i miei più importanti atti di fede? Che cosa ostacola il mio affidarsi alla parola di Dio?

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Preghiera finale

Signore,
ti ringraziamo perché non ti fermi alle apparenze,
ma guardi alla purezza dei cuori.
Ti chiediamo perdono Signore
per le volte in cui la nostra fede vacilla
e stentiamo ad affidarci al Padre.
Signore, la fede è un dono.
Ti chiediamo di aiutarci a saper accogliere sempre questo prezioso regalo.
Amen.


AUTORI: Claudia Lamberti e Gabriele Bolognini
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi

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