Gesù ci mostra oggi la potenza della preghiera fatta con fede. Il fico che secca totalmente in una sola notte è il segno di come il Padre ci ascolti sempre e di come sia pronto ad esaudirci se abbiamo fiducia in lui. È anche un invito, però, a porre attenzione a ciò che chiediamo: le nostre richieste, se esaudite, hanno delle conseguenze.
Ci piace pensare che a volte il Signore non ci esaudisca subito, perché ci vuole bene; probabilmente vorrebbe risponderci come ha rispose a Giacomo e Giovanni: “Voi non sapete quello che chiedete” (Mc 10, 38) e ci dà il tempo per ravvederci dalla nostra domanda e cambiare idea. Altre volte forse fa semplicemente finta di non sentire, come quando al supermercato i genitori ignorano le richieste dei figli mentre passano nel reparto dei giocattoli, perché sanno che la felicità del figlio non risiede nel possedere questo o quello.
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Di sicuro, però, ci chiede di amare gli altri, perdonando, perché anche a noi è stato perdonato molto: Gesù ha sconfitto il peccato e la morte per sempre, morendo per ciascuno di noi e noi gli saremo per sempre debitori, il minimo che possiamo fare è condonare a chi ha qualche debito con noi.
Per Riflettere
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi
