Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 29 Gennaio 2024

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Riprendendo la lettura continuata di Marco, ci troviamo davanti ad un altro uomo posseduto da uno spirito impuro, anzi da molti spiriti. Questa volta la sua situazione รจ molto piรน difficile. Mentre l’uomo del primo capitolo lo abbiamo troviamo nella sinagoga di Cafarnao, con gli altri, questo uomo vive tra i sepolcri, costretto a vagare notte e giorno, gridando e percuotendosi con pietre.

Nessuno puรฒ contenerlo e avvicinarlo. Vive fuori da ogni contesto sociale, in un luogo impuro per la mentalitร  ebraica, un luogo di non vita, di morte. Cosรฌ come aveva descritto Isaia coloro che, lontani da Dio, erano idolatri: ยซAbitano nei sepolcri, passano la notte in nascondigli, mangiano carne suina e cibi impuriโ€ฆ bruciano incenso sui morti e sui colli insultano il Signoreยป. (65, 4.7). Per di piรน la regione stessa, quella della Decapoli, รจ terra prevalentemente pagana, pertanto anch’essa impura.

Spazi, tuttavia, dove Gesรน non teme di arrivare; ci ricorda il testo che sceso dalla barca, dai sepolcri gli venne incontro un uomoโ€ฆ Gesรน non si tiene lontano nรฉ dall’impuritร  del luogo, nรฉ tanto meno da quella dell’uomo. Gesรน รจ venuto per liberare, per donare un lieto annuncio a tutti, per mostrare che il Regno di Dio รจ davvero presente.

I porci presenti, anch’essi animali impuri, entro i quali sembrano entrare questi spiriti impuri, precipitano in mare. Non a caso. Proprio il mare รจ, infatti, nella tradizione biblica il luogo dove l’ordine creatore di Dio non ha posto fine al caos. รˆ visto come un abisso pieno di mostri e di male.

Ebbene in tutto questo contesto di impuritร  e di male, c’รจ un uomo. A lui guarda Gesรน. Se i mandriani guardano al guadagno perduto, se la gente ha paura, se il luogo รจ impuroโ€ฆ il Maestro vede e guarda l’uomo. Il male ancora una volta รจ vinto e l’uomo tormentato รจ restituito alla sua piena dignitร , anzi diventa un discepolo, che ascolta la parola e che vorrebbe seguire il Signore: ยซvidero l’indemoniato seduto, vestito e sano di menteยป. Un segno, in quella terra, che niente รจ impuro, che niente รจ perduto, che nessuno รจ abbandonato.

Per riflettere

Sappiamo vedere, nelle complesse vicende del nostro tempo, il volto dell’uomo, il volto di ogni uomo, il volto dei fratelli anche quando sono sfigurati?

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi

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