Ieri la Parola per il Sacratissimo Cuore di Gesù era ricavata dal Vangelo di Luca. Anche oggi per il Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria meditiamo una pericope tratta dallo stesso Vangelo che riporta un episodio del dodicenne Gesù di Nazaret.
Un adolescente dai tratti ben diversi dai suoi coetanei. I genitori sono preoccupati come tutti i genitori che smarriscono un figlio. Maria e Giuseppe lo saranno anche dopo averlo ritrovato: chi è Gesù? Cosa significano quelle parole rivolte a loro?
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Il cuore di Gesù e il cuore di Maria. Un Dio che si incarna e una donna madre del Figlio di Dio. In modi diversi ci amano e a loro possiamo guardare con gioia. Maria è una creatura di Dio, ma non lo è come tutti noi. È senza peccato, senza colpa: immacolata perché chiamata ad essere madre dell’Emmanuele. Maria non conosce quello che spetterà al figlio, non comprende il significato delle parole e dei gesti compiuti da Gesù: fin dall’episodio riportato da Luca li “custodisce”, cioè li fa propri, li conserva in attesa di capire; sa che arriverà il momento in cui aiuterà la giovane comunità dei credenti a vivere la fede del Risorto dando corpo a quelle parole comprendendone il significato.
Celebrando il Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria ringraziamo il Padre di averci donato anche la figura della madre del Signore da sempre vicina e riconosciuta madre di tutti e, per questa certezza, pregata dai fedeli fin dai primi secoli. Melitone di Sardi, verso la fine del secondo secolo, la definì, nella Omelia sulla Pasqua 67, “Maria, agnella senza macchia”.
Per riflettere
I cristiani hanno confidato fin dai primi secoli nel cuore di Maria, riconoscendola “Madre di Dio” prima ancora venisse riconosciuto come dogma di fede. La preghiera iniziale è un capolavoro ancora oggi giustamente noto. A lei, madre di Gesù e madre nostra, madre della speranza, guardiamo e preghiamo. Per Ireneo di Lione, Padre della Chiesa e memoria liturgica di oggi, Maria è “principio di salvezza”.
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi
