Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 28 Maggio 2021

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Lungo, articolato e certamente di non facile comprensione, per noi semplici fedeli, il Vangelo di oggi. Qual รจ il senso dell’episodio della maledizione del fico, che sembra pure un tantino brutale? Perchรฉ รจ inserito, in due tempi, prima e dopo la cosiddetta โ€œpurificazione del tempioโ€? Povero fico, siamo tentati di dire, non era neppure la stagione giusta per i frutti!

Dobbiamo lasciare le spiegazioni a chi ha titolo per darle ma possiamo invece, come sempre, fare risonanza, esprimere con la dovuta umiltร  ciรฒ che la parola di Dio suscita in noi. Intanto, quale che sia il senso, se Marco ne parla (come pure Matteo, con sfumature e una cronologia un po’ diverse) deve essere importante, e non puรฒ certo avere a che fare con la semplice raccolta di frutta. รˆ qualcosa che fa infuriare il Signore e sappiamo bene quando, con chi e perchรฉ Gesรน si infuria. Tutto Egli sembra potere e voler perdonare ma non la falsitร , non l’ipocrisia, non l’atteggiamento di chi tenta ad ogni costo di apparire bello esternamente ma รจ gretto e meschino nel cuore. Proprio chi ha il cuore corrotto, come direbbe papa Francesco. Gesรน s’infuria contro l’ipocrisia, che ha pure preso possesso della casa del Signore, proprio il tempio messo a soqquadro da Gesรน nel vangelo odierno.

Forse il fico รจ incorso nell’ipocrisia di chi ha le foglie (particolare questo notato da Marco, che certo non trova posto per caso nella narrazione) ma non produce frutto, chissร ? Ma tutto ciรฒ rammenta prima di tutto a noi che davanti a Dio siamo trasparenti. E che dobbiamo evitare la trappola demoniaca che ci porta ad essere persone false. E dobbiamo farlo non per evitare l’ira di Dio, perchรฉ anche questo sarebbe un comportamento ipocrita; dobbiamo farlo per amore, che non puรฒ esistere nella falsitร .

Per riflettere

Una critica che riteniamo ingiusta spesso ci fa star male. Puรฒ perรฒ anche succedere che veniamo lodati per meriti che sentiamo di non avere. In questo caso, quali sentimenti proviamo? Desideriamo ugualmente che venga ristabilitร  la veritร ?

Preghiera finale

La grazia dello Spirito Santo illumini il mio cuore,
perchรฉ possa confessare con fiducia i miei peccati
e riconoscere la misericordia di Dio.
(dal rito della Riconciliazione)

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AUTORE: Consiglio Diocesano di Azione Cattolica di Pisa, Beatrice Granaroli
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi