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Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 27 Marzo 2025

L’immagine che il Vangelo ci presenta oggi è il confronto tra Gesù e una persona rimasta muta a causa di un demonio. Gesù sconfigge e scaccia il demonio donando nuovamente il dono della parola alla persona liberata.

Il racconto seguente riporta le reazioni diverse della folla e la risposta di Gesù. Alcuni rimangono stupiti e ammirano il gesto, altri lo accusano di essere dalla parte del maligno. Infine, altri lo mettono alla prova e gli chiedono un segno. Gesù risponde dapprima che se il demonio scaccia il proprio demonio, divide se stesso e non sopravvive; quindi restituisce la domanda: voi da quale parte state?

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Beelzebul è il nome attribuito in origine alla divinità dei filistei, e quindi esteso al nome del principe dei demoni, cioè Satana, l’Accusatore. Nell’opinione della gente di quel tempo, Satana aveva il dominio sul mondo mediante i demoni.

Era considerato alla stregua di un uomo forte e ben armato che faceva la guardia alla sua casa. Gesù è la novità che ha la forza di scacciare i demoni, segno che è l’uomo più forte che è venuto a scacciare il male. Con l’arrivo di Gesù il regno di Beelzebul entra in declino e sta a noi scegliere la nostra parte.

Per riflettere

Riconosciamo l’influenza che ci porta a compiere il male e affidiamoci a Gesù, con la fiducia che la sua forza ci porta a vivere nel bene.

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi