Questa pagina segna la fine del Vangelo di Giovanni, che si riconosce come โil discepolo che Gesรน amavaโ e si rivolge direttamente ai suoi lettori. Mi soffermo sulla parte finale del testo. Giovanni parla di una testimonianza, parla perchรฉ ha vissuto, perchรฉ avendo vissuto non puรฒ tacere. Ma la frase finale รจ quello che piรน colpisce la mia attenzione: ci sono tante cose che Gesรน ha fatto e che non sono scritte nei Vangeli. Di fronte a questa affermazione, con il libretto che contiene i quattro Vangeli (e le lettere Apostoliche!) in una mano, mi viene da chiedere ai Santi evangelisti: โPerchรฉ non avete scritto di piรน? Voglio sapere!โ. Mi domando: โSe sapessi di piรน, la mia fede sarebbe piรน fondata?โ, โSe sapessi di piรน sarebbe piรน facile credere?โ. Mi chiedo โCosa ci รจ taciuto?โ.
Riconosco questo pensiero e questo sentimento in me, lo riconosco come molto umano. Mi metto di fronte alla prima lettera apostolica di Giovanni, al capitolo 4 (cfr. 1Gv 4, 12). Non mi domando, col piglio dello storico, se il narratore รจ lo stesso, la leggo in chiave sapienziale, come Scrittura Rivelata. Il discepolo amato puรฒ dire โnessuno ha mai visto Dioโ, lo puรฒ dire onestamente. A maggior ragione mi sento allora libera di dirlo io, senza che questo tolga qualcosa o metta in crisi la mia fede.
Penso all’esperienza degli anni con Gesรน come un’esperienza cosรฌ forte e immersiva che non si puรฒ scrivere, va vissuta. Prima si vive, in silenzio, poi si racconta, si testimonia, infine si scrive, condensata, ripensata, perchรฉ rimanga per tutti. Cosรฌ รจ anche per certe esperienze forti della vita.
Di fronte a questa pagina di Vangelo rimango con ciรฒ che so e con ciรฒ che non saprรฒ mai in questa vita. Rimango perรฒ anche con l’insegnamento del maestro e con la testimonianza, complessa e non riducibile, del discepolo amato.
Per riflettere
Sarebbe stato piรน facile credere se fossi vissuta ai tempi di Gesรน? Sarebbe stato piรน facile mettere in discussione la mia pratica religiosa se fossi stata una farisea, accettare un Messia giudeo se fossi stata una samaritana, convertirmi sentendo parlare un profeta degli ebrei se fossi stata una cittadina romana mandata in Palestina dalla capitale? Pormi queste domande mi aiuta e mi sfida, e getta una luce su come รจ fatta la mia fede. Provo a immedesimarmi.
โ๏ธย Commento al brano del Vangelo di: โย Gv 21,20-25
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโEvangelizzazione e la Catechesi



