Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 26 Gennaio 2026

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Gesù dà le istruzioni ai suoi discepoli; non indica strategie di marketing, non addestra venditori porta-a-porta, ma chiede ai discepoli di andare nel mondo fidandosi solo di Dio: senza borsa, come agnelli in mezzo ai lupi, aperti a ricevere quello che arriva da chi li accoglie.

Dobbiamo tenere sempre presente questo mandato di Gesù, perché spesso siamo portati a pensare che ce la possiamo fare se abbiamo i mezzi, i supporti giusti, se siamo ben preparati, se siamo molto convinti… Invece Dio prende sempre ciò che è piccolo e fragile per fare grandi cose, perché è lui a fare, a trasformare, a generare, e noi siamo strumenti suoi.

Per Riflettere

“Sono come una piccola matita nelle Sue mani, nient’altro. È Lui che pensa. È Lui che scrive. La matita non ha nulla a che fare con tutto questo. La matita deve solo poter essere usata”. Così diceva di sé Madre Teresa di Calcutta. Quanto mi fido di Dio che mi manda ad annunciarlo agli altri?

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi

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