Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 26 Febbraio 2021

- Pubblicitร  -

Medita

Il comandamento dell’amore per il prossimo annunciato e predicato da Cristo รจ superiore anche a quello del culto. La pace con il fratello รจ condizione indispensabile per la pace e per l’incontro con il Padre. Ciรฒ che impedisce il contatto con i fratelli impedisce anche il contatto con Dio, e quindi rischia di invalidare anche i momenti della nostra esperienza religiosa. Talvolta non รจ sufficiente il rapido esame di coscienza che il celebrante c’invita a fare prima della celebrazione per scoprire la nostra vera situazione nei confronti di Dio e del nostro prossimo. Non รจ sufficiente neanche lo scambio del segno della pace prima di accedere alla mensa eucaristica.

Bisognerebbe ristabilire prima la pace piena e poi venire, veramente liberi, a godere della piena comunione con il Signore. Non solo chi ha offeso, ma anche chi รจ stato offeso deve riconciliarsi col fratello prima di prendere parte a un atto di culto. Non รจ questione di ragione o di torto; quando c’รจ qualcosa che divide due membri della stessa comunitร , tale ostacolo deve scomparire per poter comunicare con Dio. La vita deve essere un cammino di generositร  e riconciliazione con gli altri. Se non si va d’accordo con i fratelli, non possiamo considerarci degni di essere figli di Dio. Cristo ci invita a superare la logica del debito e intraprendere la via del dono e del perdono.

- Pubblicitร  -

Per riflettere

Quali sono i conflitti piรน frequenti nella nostra famiglia? E nella nostra comunitร ? รˆ facile la riconciliazione nella famiglia e nella comunitร ? I consigli di Gesรน, come possono aiutarci a migliorare i rapporti?

Preghiera finale

Dio Amore che ci hai creati e ci chiami a vivere da fratelli,
donaci la forza per essere ogni giorno artigiani della pace;
donaci la capacitร  di guardare con benevolenza tutti i fratelli.
Rendici disponibili ad ascoltare il grido dei nostri cittadini
che ci chiedono di trasformare le nostre armi in strumenti di pace,
le nostre paure in fiducia e le nostre tensioni in perdono.
Tieni accesa in noi la fiamma della speranza
per compiere con paziente perseveranza scelte di dialogo
e di riconciliazione, perchรฉ vinca finalmente la pace.
(Papa Francesco)


AUTORE: Consiglio Diocesano di Azione Cattolica di Pisa, Beatrice Granaroli
FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi

Altri Articoli
Related

Commento alle letture della liturgia del 7 Febbraio 2026

Tempo Ordinario IV, Colore Verde - Lezionario: Ciclo A | Anno II,...

don Alfonso Giorgio – Commento al Vangelo di domenica 8 febbraio 2026

Movimento Apostolico Ciechi Riflessioni dell'assistente spirituale don Alfonso Giorgio per...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...