Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 24 Febbraio 2025

- Pubblicitร  -

Marco รจ l’evangelista che racconta in dettaglio la difficile crescita delle fede in Gesรน, partendo da uno sfondo di scetticismo e di incomprensione. Le guarigioni non bastano ad aprire i cuori alla fede in Gesรน, perchรฉ vengono lette all’interno di uno schema religioso consolidato e di una pratica taumaturgica diffusa.

Da qui la protesta di Gesรน: fino a quando dovrรฒ sopportare una generazione incredula? E quindi la richiesta al padre del bambino epilettico di una manifestazione anche solo iniziale di fede. Il padre esplode a gran voce: sรฌ, io credo, ma ho bisogno di aiuto per credere. Magnifica e umanissima professione di fede.

Nell’Europa secolarizzata si moltiplicano gli episodi di conversione e di richiesta del battesimo e degli altri sacramenti. Persone che hanno incontrato Gesรน al di fuori dei circuiti ordinari della pastorale e che chiedono di essere aiutate a credere. Come per il padre angosciato, dire di sรฌ a Gesรน, anche solo inizialmente, cambierร  la vita.

Per riflettere

Siamo abituati a pensare la appartenenza alla Chiesa come un dentro o fuori, tutto o nulla, interno o esterno. Nel vangelo al contrario incontriamo persone la cui fede in Gesรน รจ solo all’inizio, di volta in volta a causa di esperienze di delusioni o sconfitte, di colpa o vergogna, di bassa autostima o incredulitร . Per tutte queste persone Gesรน ha una parola che non chiude, ma apre, lasciando tempo alla maturazione.

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi

Altri Articoli
Related

don Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del giorno – 6 Febbraio 2026

Questi fantasmi! Venerdรฌ della IV settimana del Tempo Ordinario (Anno...

don Giovanni Berti (don Gioba) – Commento al Vangelo del 8 Febbraio 2026

Sapore di Vangelo Quando si prepara un buon piatto di...

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

Il commento al Vangelo del giorno a cura di...

fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

il Vangelo ci mostra un meccanismo che conosciamo bene....