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Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 23 Ottobre 2024

In questo brano del Vangelo c’è un nuovo richiamo alla vigilanza. In particolare, il Signore ci esorta a utilizzare bene, cioè secondo la Sua volontà, i talenti che abbiamo ricevuto in parte alla nascita e in parte al battesimo.

Se ciò avverrà saremo degni di amministrare tutti i suoi averi, cioè di prendere parte al regno dei cieli. Se ciò non avverrà saremo ritenuti degni di percosse; molto o poche a seconda che abbiamo conosciuto o non conosciuto la sua volontà.

Il Signore ci richiama al fatto che stare con Lui, ricevendo il battesimo e vivendo nella comunità cristiana, è un privilegio che deve portare frutto abbondante, deve condurre alla santità; chi invece non ha questo privilegio potrà portare meno frutto e pertanto sarà giudicato meno severamente.

Per riflettere

Siamo consapevoli che essere battezzati e vivere nella comunità cristiana ci permettere di condurre una vita santa, una vita piena di gioia?

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi