Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 2 Giugno 2024

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โ€œCosa si fa per Pasqua?โ€. รˆ la domanda che i discepoli fanno a Gesรน, riferendosi alla Pasqua ebraica. Quindi, in questo brano da una parte troviamo i discepoli che, come ogni anno, si preparano a festeggiare la Pasqua ebraica, dall’altra Gesรน che รจ pronto ad incarnare una nuova Pasqua.

Ma mentre la Pasqua ebraica รจ il ricordo di un passaggio, la nuova Pasqua รจ presente, รจ condivisione di un passaggio che viviamo e riviviamo ogni giorno attraverso l’eucarestia, l’incarnazione del Signore. La cena รจ caratterizzata dal pane e dal vino che diventano corpo e sangue di Gesรน per poterci nutrire di lui, per unirci a lui verso la casa del Signore, verso la vita eterna.

Radunando i suoi, Gesรน permette loro di assistere a questo mistero e chiede loro di ripeterlo, di renderlo un atto continuo che trasformi costantemente la vita dei suoi discepoli.

Questo testo ci invita quindi a riconoscere il significato e la sacralitร  dell’Eucaristia come momento di comunione con Dio e di rinnovamento della nostra fede.

Per riflettere

Riflettiamo sulla profonditร  dell’amore di Gesรน per noi e sulla nostra risposta a questo amore nella nostra vita quotidiana. Come possiamo celebrare la Pasqua ogni giorno?

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi

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