Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 2 aprile 2026

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Facciamo risuonare nel nostro cuore questa Parola del Vangelo in questo giorno speciale, nel quale Gesù ha celebrato per la prima volta l’eucarestia con coloro che hanno condiviso con Lui la sua vita terrena. A quella cena ecco che, per suo volere, siamo presenti anche noi. Sentiamo questo amore profondo che il Signore ci trasmette con tutta la sua persona: amore divino non umano, amore che implica il dono totale di sé, anche della propria vita, per il fratello che ci sta accanto.

Amore che persegue un fine molto più grande di noi: morire perché il fratello viva, morte fisica a volte, morte del nostro “Io” sempre. Questa Parola ci rivela una verità unica e a noi non sempre comprensibile: per generare la vita il seme deve morire e anche noi dobbiamo morire a noi stessi per donare la vita al prossimo.

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Ecco che Gesù compie un segno unico e sorprendente agli occhi dei suoi discepoli: depone le vesti e si cinge i fianchi con un asciugamano. Con questo primo semplice gesto il Signore ci sta insegnando a “deporre le nostre vesti”, cioè a uscire dalla nostra comfort zone per essere liberi, senza pregiudizi, di servire i nostri fratelli. Questo è un primo passo, ma Gesù non si ferma qui, va oltre: versa l’acqua in un catino e inizia a lavare i piedi dei discepoli.

Ora, per fare questo, è necessario prima di tutto mettersi in ginocchio di fronte alla persona a cui lavi i piedi: mettersi in ginocchio, cioè abbassarsi di fronte al fratello, acquisire, anche con la postura del corpo, un atteggiamento di servizio totale. Pronti a lavare i piedi, cioè pronti ad accogliere e a servire “tutto quanto” il nostro fratello anche nei suoi aspetti più problematici, quelli che facciamo più fatica a comprendere e ad accogliere.

Per Riflettere

Come vivere questa Parola? Per servire come ci viene chiesto, dobbiamo prima essere pronti ad accogliere il Signore che ci vuole servire, dobbiamo accettare che Lui ci lavi i piedi, perché solo così, aprendoci alla sua misericordia, possiamo a nostra volta donare misericordia ai fratelli.

Leggi la preghiera del giorno

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per l’Evangelizzazione e la Catechesi

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