Arcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 19 Maggio 2023

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Quanta cura pone Gesรน nel preparare i suoi discepoli a questo passaggio fondamentale, doloroso come un parto per una donna e altrettanto gioioso nei risultati, negli effetti che avrร . La nostra umanitร  ci pone di fronte al limite della morte, della sofferenza per essa, cui non possiamo sottrarci.

Il Signore ne รจ consapevole, sa che il suo essere stato uomo comporterร  una mancanza nei discepoli e anche uno smarrimento forte per l’assenza del loro Maestro. Come procedere? Come fare a scacciare via quel vuoto, quel senso di perdita e impotenza? โ€œLa vostra tristezza si cambierร  in gioiaโ€, perchรฉ li vedrร  di nuovo. Gesรน promette di farsi vedere ancora e da quel momento tutto sarร  chiaro.

Ai discepoli chiede fede e pazienza, nient’altro. C’รจ da attendere il momento della gioia, c’รจ da passare attraverso il deserto mentre si aspetta che finalmente fiorisca.

Per riflettere

Nei momenti in cui ci sentiamo distanti da Gesรน, invochiamo il suo nome e attendiamo fiduciosi il suo ritorno. Le nostre lacrime non sono mai vane agli occhi del Signore!

โœ๏ธย Commento al brano del Vangelo di: โœย Gv 16,20-23

FONTE: Ascolta e Medita – Centro Pastorale per lโ€™Evangelizzazione e la Catechesi